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C.A. (82 aa) - Coggle Diagram
C.A. (82 aa)
IMA
CAUSE:
aterosclerosi coronarica, trombosi, rottura della placca aterosclerotica, vasospasmo, embolia polmonare, dissezione coronarica
DIAGNOSI:
Clinica: dolore toracico, dispnea, sudorazione nausea
ECG: si divide in STEMI oppure NSTEMI
Esami del sangue: livelli di troponina
Coronarografia: per valutare il livello del "danno" e localizzarlo
Eco-cardio: valuta la funzionalità del cuore
FATTORI DI RISCHIO:
età avanzata, sesso maschile, IPA, colesterolo alto, fumo, diabete mellito, obesità, sedentarietà, familiarità per malattie cardiovascolari
DEFINIZIONE:
condizione in cui parte del cuore viene danneggiata o muore a causa di una mancanza di flusso sanguigno
TRATTAMENTO:
riperfusione coronarica, PTCA, trombolisi (farmacologica)
TERAPIA FARMACOLOGICA:
Antiaggreganti piastrinici
Betabloccanti
Statine
SEGNI E SINTOMI:
dolore toracico oppressivo localizzato al centro o al lato sinistro del cuore; sudorazione profusa; nausea/vomito; astenia; sincope; dispnea; tachicardia; ipotensione;
PRE-OPERATORIO:
PES:
compromissione della perfusione tissutale cardiaca correlata a riduzione dell'apporto di sangue al cuore (alle coronarie) secondario a IMA che si manifesta con dolore toracico (anche irradiato), alterazioni all'ECG, ipotensione, sudorazione...
OBIETTIVO:
stabilizzare il paziente in attesa dell'intervento
INTERVENTI:
monitorare di continuo (ogni 15 minuti) FC, PA, SpO2 e monitor ECG
se presente dispnea somministrare su OM O2 tp
somministrare nitrati (per migliorare la riperfusione cardiaca), antiaggreganti, oppioidi
valutare regolarmente il dolore toracico (durata, intensità, irradiazione...)
PES:
rischio di aritmie (tachicardia e fibrillazione ventricolare) correlato a compromissione del sistema di conduzione secondario a ipoperfusione
OBIETTIVO:
monitorare eventuali segni di peggioramento (perdita di coscienza, assenza di respiro e polso, colorito pallido/cianotico, astenia, sudorazione fredda, nausea/vomito)
INTERVENTI:
valutare il livello di coscienza
monitorare in continuo i PV
monitoraggio ECG continuo
valutare il colorito della pelle e il respiro
avere a portata di mano il carrello emergenze e defibrillatore
eseguire ee + controllo dei valori di troponina
PES:
benessere psicofisico compromesso correlato a sensazione di malessere (paura di morire), poca conoscenza dell'intervento secondario a IMA che si manifesta con ansia, irrequietezza, tensione muscolare
OBIETTIVI:
rassicurare il paziente prima dell'intervento affinché riferisca un livello di ansia inferiore rispetto al momento d'ingresso
INTERVENTI:
fornire informazioni chiare e rassicuranti sulla procedura
favorire un ambiente confortevole
offrire presenza e ascolto attivo
in collaborazione col medico somministrare ansiolitico se necessario
POST-OPERATORIO:
PES:
rischio di emorragia correlato a terapia antiaggregante + procedura invasiva (coronarografia/PTCA)
OBIETTIVI:
entro 1/2 ore post- intervento il paziente non presenta segni/sintomi di emorragia (pallore, astenia, tachicardia, ipotensione, alterazione dello stato di coscienza, ematomi sanguinamento attivo dalle ferite)
INTERVENTI:
monitorare ogni 15 minuti circa la sede di inserzione sgonfiando il braccialetto e valutando se sanguina
valutare il colorito cutaneo e la presenza del polso
mantenere il paziente a riposo: istruire a non ruotare/fare pressione sul polso, ma è possibile muovere le dita e il braccio
monitoraggio esami ematochimici
PES:
intolleranza all'attività correlata a intervento invasivo secondario a IMA che si manifesta con astenia, impossibilità a sforzare l'arto e temporanea dipendenza nelle ADL
OBIETTIVI:
il paziente riprenderà gradualmente le attività quotidiane di base in modo autonomo (lavarsi il viso, pettinarsi, lavarsi i denti)
INTERVENTI:
incoraggiare il paziente ad eseguire un'igiene di base in autonomia ricordandogli di usare l'arto non operato per le prime 24 ore post PTCA
PES:
rischio di aritmie cardiache correlate a riperfusione miocardica secondaria a IMA
OBIETTIVI:
il paziente durante la degenza post-PTCA non presenterà segni clinici di aritmia: palpitazioni, sincope, dispnea, bradicardia, cianosi, pallore, cute fredda, alterazioni aal'ECG
INTERVENTI:
monitoraggio continuo dell'ECG
valutare eventuali segni di ridotta perfusione: calo della pressione, palpitazioni, dolore toracico, dispnea, desaturazione...
in collaborazione col medico somministrare terapia antiaritmica
tenere a disposizione il defibrillatore e assicurarsi il funzionamento
DIMENSIONE INTERPERSONALE:
Uomo di 82aa, vive con la moglie, necessita aiuto nelle ADL,
Entra per IMA => PTCA su IVA e tronco
Di base è iperteso, ha un inizio di decadimento cognitivo e IRC
Eseguito eco-addome per sospetta leucemia
Lamenta dispnea => brilique --> plavix