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Impatti ambientali dell’estrazione dell’oro - Coggle Diagram
Impatti ambientali dell’estrazione dell’oro
Emissioni di gas serra
Annualmente, le emissioni dirette legate all’estrazione dell’oro superano quelle dei voli passeggeri in tutti gli Stati europei messi insieme
L’estrazione genera significativi impatti climatici: in contesti alluvionali, fino a 16 tonnellate di CO₂ equivalent per chilogrammo d’oro estratto
Emissioni di Mercurio
L’estrazione dell’oro, in particolare tramite le attività artisanal e small‑scale (ASGM), è responsabile del 38% delle emissioni antropogeniche globali di mercurio
Questo mercurio entra negli ecosistemi acquatici, si trasforma in metilmercurio e bioaccumula nella catena alimentare umana, provocando importanti rischi neurologici
Consumo d’acqua e deforestazione
L’estrazione richiede grandi quantità d’acqua, inevitabilmente contaminata da sostanze chimiche come cianuro e mercurio.
La deforestazione è massiccia nei principali paesi estrattori (Cina, Russia, USA, Canada, Messico), con danni severi in aree fragili come la foresta amazzonica in Brasile e Perù.
Mancanza di dati e tracciabilità
Molta estrazione è gestita da organizzazioni non statali, paramilitari o criminali (Africa, Sud America), senza trasparenza sui metodi o impatti.
Paesi come Colombia, Uzbekistan e Sudafrica non forniscono dati ufficiali affidabili.
Sono studi indipendenti (ONG, università, WWF) che stimano la quantità reale di inquinamento e origine dell’oro.
Produzione, riciclo e alternative
Tra 2.500 e 3.000 tonnellate d’oro vengono estratte ogni anno; nella storia umana ne sono state prodotte circa 208.000 tonnellate, equivalenti a un cubo di lato circa 22 m.
Circa il 93% dell’oro estratto è per gioielleria e investimenti, solo il 7% per scopi industriali, medici e tecnologici.
Secondo Stephen Lezak (Oxford), grazie al riciclo potremmo eliminare quasi totalmente l’estrazione mantenendo le funzioni essenziali dell’oro (gioielli, tecnologia, investimenti).
Attualmente circa un 25% dell’offerta mondiale di oro proviene dal riciclo, percentuale che potrebbe salire e ridurre l’impatto ambientale di fino al 99%.
Alcune aziende (Apple, Pandora) si sono impegnate ad usare solo oro riciclato entro il 2025–2030.
Impatti sociali e transizione
La mancanza di tracciabilità è anche un problema etico: può nascondere l’uso di lavoro minorile o estrazioni in aree protette.
La transizione ecologica richiede sostegno ai circa 19 milioni di lavoratori nel settore estrattivo (spesso in Paesi in via di sviluppo) per evitare disoccupazione improvvisa.