Il comportamentismo (o behaviorismo) è una teoria psicologica e pedagogica sviluppatasi a partire dagli inizi del Novecento, fondata sull’idea che il comportamento umano possa essere studiato, spiegato e modificato scientificamente attraverso l’osservazione dei rapporti tra stimoli (input) e risposte (output).
Secondo i comportamentisti, l’apprendimento è un processo meccanico e oggettivo, basato sull’associazione tra uno stimolo e una risposta, rinforzata da premi o punizioni. I processi mentali interni (intenzioni, motivazioni, pensiero, emozioni) sono considerati inaccessibili o irrilevanti per la scienza, e pertanto esclusi dal campo d’indagine. Nell’ambito educativo, il comportamentismo ha dato origine a numerosi approcci didattici strutturati, basati su esercizi ripetitivi, rinforzi sistematici e controllo dell’ambiente di apprendimento. Ha influenzato profondamente anche la pedagogia speciale e le tecniche di intervento educativo per alunni con disabilità, grazie alla sua efficacia nel modellare comportamenti osservabili e misurabili.