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FASE ISTRUTTORIA P. DI PARTECIPAZIONE, ACCESSO AI DOCUMENTI, moduli…
FASE ISTRUTTORIA P. DI PARTECIPAZIONE
PARTECIPANTI NECESSARI: sogg destinatari -> comunicazione d'avvio
PARTECIPANTI EVENTUALI: entra volontariamente
FACOLTA'
ACCESSO AI DOCUMENTI
, in attuazione dei principi di pubblicità e trasparenza amm
l’accesso ha ad oggetto documenti, anche grafici, fotografici, cinematografici, informatici, che siano stati creati dall’amministrazione, oppure siano provenienti anche da privati, ma custoditi dall’amministrazione
NON tutti accessibili per interessi prevalenti
esso si esercita nei confronti sia delle PA, sia dei soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse, i quali vengono equiparati alle amministrazioni
ACCESSO PARTECIPATIVO: tutti coloro che partecipano
ACCESSO DIFENSIVO: titolare interesse giuridicamente rilevante
difensivo: BILANCIAMENTO tra interessi
legge necessità ai fin della “cura” o “difesa” di un proprio interesse giuridico è ritenuto tendenzialmente prevalente rispetto af altri interessi altrimenti reputati prioritari.
PROCEDEIMNTO D'ACCESSO.
inerzia amm= diniego
tutela giurisdizionale / difensore civico
giudice se accoglie ordina all'amm di esibire i doc richiesti
ACCESSO CIVIVO
finalizzata espressamente a favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.
ACCESSIBILITA' TOTALE
SEMPLICE: relativo a dati e info che le amm. hanno l’obbligo di pubblicare
GENERALIZZATO: che chiunque può esercitare indipendentemente da un obbligo di pubblicazione in capo all’amministrazione
l’accesso è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di alcuni interessi pubblici e privati reputati preminenti
NO LEGITTIMAZIONI - RICHIESTA AL RESP DELLA TRASPARENZA DELL'AMM
evitare l'abuso: potere di rispingere richieste manifestamente onerose o sproporzionate, vessatorie o pretestuose, dettate dal solo intento emulativo
moduli convenzionali di esercizio del potere amministrativo”,
rafforzano ruolo privati
ottenimento assento equilibrato di interessi
garanzia all'esecuzione dell'accordo
perseguimento del pubblico interesse, oltre che senza pregiudizio dei diritti dei terzi.
sottoposti ai principi del cc in materia di obbligazioni e contratti MA SOLO alla duplice condizione che questi ultimi siano ritenuti compatibili con l’accordo e in mancanza di un’apposita disciplina pubblicistica.
Disciplina pubblicistica che non manca, visto che il legislatore ha introdotto numerose regole divergenti rispetto a quelle del cc.
determinazione dell’organo competente per l’adozione del provvedimento finale,
gli accordi devono essere motivati e sono soggetti ai medesimi controlli previsti per il provv. sostituito;
le controversie in materia sono riservate alla giurisdizione esclusiva del giudice amm
natura pubblicistica:
potere di recesso unilaterale
amm
posto a presidio di interessi pubblici e potendo intervenire anche dopo che il contratto ha avuto un principio di esecuzione, mentre presenta tratti di somiglianza con la revoca del provvedimento amministrativo.
sottrazione no resp. risarcitoria MA obbligo d' indennizzo
CONCLUSIONE DI ACCORDI
•
accordi integrativi
che hanno lo scopo di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento
•
accordi sostitutivi,
che hanno lo scopo di sostituire il provvedimento stesos e sono del tutto alterntivi a quest’ultimo
accordi orizzontali
amministrazioni coordinano i rispettivi ambiti di intervento su oggetti di interesse comune. In tal maniera esse vincolano l’esercizio delle rispettive competenze, quantificando gli impegni finanziari e stabilendo le conseguenze degli eventuali inadempimenti
varie denominazioni forma digitale a pena di nullità
PRESENTAZIONE DI MEMORIE SCRITTE CHE l’amm ha l’obbligo di valutare dandone atto nella motivazione del provvedimento finale
partecipazione documentale
art 10 PREAVVISO DI RIGETTO
comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza - contradditorio rafforzato - finalità difensiva collaborativa
Prima della formale adozione di un atto di diniego il responsabile del procedimento ha l’obbligo di comunicare “tempestivamente” a chi ha presentato una domanda i motivi impeditivi dell’accoglimento della domanda stessa. Entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione del preavviso di rigetto il privato ha la facoltà di presentare per iscritto osservazioni, eventualmente corredate da documenti.
La motivazione del provvedimento finale dovrà precisare le ragioni dell’eventuale rigetto pure di queste osservazioni.
L’istituto ha portata generale per i procedimenti ad iniziativa di parte, sono espressamente esclusi dal suo campo di applicazione SOLO i procedimenti concorsuali e i procedimenti in materia previdenziali e assistenziali sorti a seguito di istanza di parte e gestiti da enti previdenziali.
l’alto numero dei procedimenti previdenziali e assistenziali avrebbe reso difficilmente gestibile la concreta applicazione dell’istituto.
i motivi ostativi all’accoglimento delle domande dei soggetti non risultati vincitori coincidono direttamente con le ragioni della scelta del vincitore;
non si applica art 21 octies: è illegittimo il provvedimento non preceduto dalla comunicazione all’istante delle motivazioni ostative all’accoglimento della domanda.
rafforza la garanzia del contraddittorio.
le parti eventuali devono essere diligenti e assumere tutte le necessarie informazioni per partecipare al procedimento
• la titolarità di un interesse giuridicamente rilevante
• potenziale danno arrecabile a questo interesse dal provvedimento finale
.
INTERESSI DIFFUSI COSTITUITI IN ASSOCIAZIONI O COMITATI -> Occorre centro organizzativo di riferimento, deputato alla cura del relativo interesse, dotato di un idoneo grado di rappresentatività e avente finalità istituzionali connesse all’oggetto del procedimento, al fine di evitare la partecipazioni selvaggia delle c.d. associazioni di comodo.
l’intervento è ammesso fino all’adozione del provvedimento finale
p. economicità no valutazione interventi a ridosso della decisione vs p giusto procedimento -> termini irragionevoli possibile impugnazione
partecipazione ampia nei procedimenti generali, facoltà di intervenire tutti i soggetti in grado di dimostrare un interesse, anche potenziale, dei suoi esiti -> legalità procedimentale
spingersi a riconoscere la possibilità di partecipazione a chiunque voglia intervenire, indipendentemente dalla titolarità di uno specifico interesse giuridico coinvolto nel procedimento.