LE CAUSE DEL CONFLITTO: 1. Instabilità politica post Guerre Persiane, 2. Competizione per l'egemonia: Sparta e Atene emergevano come le principali potenze greche, 3.Violazioni della tregua trentennale (446 a.C.) le tensioni tra Sparta e Atene continuarono a
crescere a causa di violazioni reciproche degli accordi, 4. Politiche espansionistiche di Atene, 5. Contrasto ideologico e politico: Atene e Sparta avevano due sistemi di governo molto diversi.
Atene era una democrazia, Sparta aveva un sistema oligarchico, con pochi al comando.
Le scintilla scatenante
Potidea era una città situata nella penisola calcidica, membro della Lega di Delo, dominata da Atene. Atene, preoccupata che Potidea potesse passare dalla parte di Corinto (alleata di Sparta), chiese ai
Potideati di abbattere le mura della città, I Potideati rifiutarono e si ribellarono con l’aiuto di Corinto e Sparta.
Atene reagì assediando la città, vincendo la battaglia e imponendo le loro condizioni: questo episodio fu
uno dei casus belli.Gli Spartani nel frattempo erano sotto pressione dalle loro città alleate, soprattutto Corinto che chiedeva
a gran voce di intervenire contro l’espansione di Atene.
nel 432 a.C Sparta inviò un ultimatum ad Atene con richieste stringenti: liberare tutte le città-stato
dalla loro influenza e rispettare l’autonomia di ciascuna, mettendo in discussione l’impero di Atene.
Atene rifiutò e fu così che ebbe inizio la Guerra del Peloponneso.