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(La Figura dell'OSS: Elementi di Etica e Deontologia) - Coggle Diagram
La Figura dell'OSS: Elementi di Etica e Deontologia
Figura e Competenze dell'OSS
Definizione e Riconoscimento
Figura professionale istituita con l'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.
Riconosciuta come figura sanitaria con il DDL Lorenzin (dicembre 2017).
Titolo conseguito con un corso di formazione di almeno 1000 ore.
Caratteristiche professionali
Ruolo di ausiliarietà in ambito assistenziale-infermieristico.
Opera, coopera e collabora con le altre figure sanitarie e sociali.
Non ha potere decisionale, si attiene alle prescrizioni dell'equipe.
Compito: aiutare le persone a soddisfare i bisogni fondamentali per recuperare, mantenere e sviluppare il benessere.
Contesti Operativi
Settore Sanitario: ospedali, case di cura, cliniche private.
Settore Sociale: assistenza domiciliare (SAD), comunità alloggio, residenze assistenziali (RA), centri diurni, case famiglia.
Settore Socio-Sanitario: RSA, Hospice, assistenza domiciliare integrata (ADI), centri diurni integrati.
Ruolo e Funzioni
Soddisfare i bisogni primari della persona.
Favorire l'autonomia e il benessere dell'utente.
Supportare i servizi sanitari e sociali (residenziali, domiciliari, etc.).
Lavorare in collaborazione con l'equipe (lavoro centrato sulla relazione d'aiuto).
Competenze
Competenze Tecniche
Utilizzare metodologie di lavoro (schede, protocolli).
Collaborare con utente e famiglia nell'assistenza domiciliare.
Curare l'igiene degli ambienti e la manutenzione delle attrezzature.
Gestire il materiale da sterilizzare.
Gestire la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti.
Aiutare nell'igiene personale, deambulazione e uso corretto di ausili.
Attuare interventi di primo soccorso e piccole medicazioni.
Competenze di Conoscenza
Conoscere le tipologie di utenti e i loro problemi.
Conoscere le sindromi da prolungato allettamento.
Conoscere l'organizzazione dei servizi sanitari e sociali.
Competenze Relazionali
Saper lavorare in equipe.
Sapersi rapportare con l'utente, la famiglia e il malato morente.
Interagire con le strutture sociali del territorio.
Garantire la riservatezza.
Codice Deontologico dell'OSS
Principi Fondamentali
Il rispetto dei diritti dell'assistito e dei principi etici è essenziale.
Assiste tutte le persone con uguale considerazione, indipendentemente da età, malattia, condizione sociale.
Agisce tenendo conto dei valori religiosi, ideologici ed etici dell'assistito.
Riconosce la salute psicofisica come fondamentale e si impegna a tutelarla.
Responsabilità e Doveri
Prendersi cura della persona nel rispetto della vita, salute e dignità.
Valorizzare l'autonomia dell'assistito.
Rispondere alle domande di informazione con un linguaggio chiaro o rinviare al responsabile.
Se non ha le competenze necessarie, deve comunicarlo e rifiutare l'incarico.
Promuovere stili di vita sani e cultura dell'igiene.
Mantenere il segreto professionale e rispettare la privacy.
Assicurare comfort e dignità al morente e supportare la famiglia.
Collaborare con l'equipe nella pianificazione e valutazione.
Garantire assistenza continua, anche in caso di sciopero.
Prestare soccorso in situazioni di emergenza.
Obbligo di aggiornamento professionale continuo.
L'OSS con Formazione Complementare (OSSS o OSS FC)
Istituzione
Figura nata con l'Accordo Stato-Regioni del 26/01/2003.
Accesso
Si accede al corso solo se si è già in possesso del titolo di OSS.
Funzioni Aggiuntive
Mantiene i compiti dell'OSS ma svolge attività aggiuntive in ambito assistenziale, igienico-sanitario, diagnostico e terapeutico.
Esempi di compiti aggiuntivi:
Somministrazione terapia farmacologica (intramuscolare, sottocutanea).
Rilevazione parametri vitali (frequenza cardiaca, respiratoria, temperatura).
Raccolta di escrezioni a scopo diagnostico.
Medicazioni, bendaggi, clisteri.
Mobilizzazione per prevenzione decubiti.
Respirazione artificiale e massaggio cardiaco esterno.
Tricotomia pre-intervento.
Sorveglianza delle fleboclisi.