Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
46.Additive Manufacturing Un’opportunità per l’industria - Coggle Diagram
46.Additive Manufacturing Un’opportunità per l’industria
Introduzione all’additive manufacturing
• Differenza con le tecnologie
sottrattive
• Manifattura additiva vs. sottrattiva
• Definizione
Con “tecnologie di Additive Manufacturing” si definiscono tutti i processi che partendo da modelli matematici, attraverso la sovrapposizione di strati (layer by layer), creano modelli fisici tridimensionali.
3 SW DI MODELLAZIONE
4 STL => STRATI
2 FILE STL
5 STAMPA ADDITTIVA
1 MODELLO 3D
6 OGGETTO FISICO
Manifattura additiva vs. sottrattiva
Sottrattiva: parte da un blocco di material e procede alla rimozione del material superfluo
Punti di
debolezza
• Accessibilità dell’utensile
• Inferiore complessità delle parti
• Più alto scarto di materiale
Punti di
forza
• Finitura superficiale
• Assenza di porosità
• Presenza di infiniti materiale allo stato solido
Additiva: aggiunge via via singoli strati di materiale fino a formare la parte
Punti di
forza
• Possibilità di geometrie complesse
• Riduzione di assemblaggi meccanici
• Alta customizzazione delle parti
• Processo potenzialmente più economico
• Minore scarto di materiale
• Riduzione del time-to-market
Punti di
debolezza
• adatta per piccole quantità di produzione
• Finitura superficiale e proprietà meccaniche
Il grafico dimostra come la stampa 3D è più economica rispetto a tecnologie tradizionali per piccole serie produttive. Man mano che si arriva a quantità maggiori, infatti, il principio di economia di scala permette a tecniche come lo stampaggio a iniezione di superare abbondantemente il vantaggio garantito in fase iniziale dalla manifattura additiva. Ci sono, però, condizioni al contorno in grado di spostare l’equilibrio.
Tecnologie e materiali di additive manufacturing
Photopolymer jetting
Binder jetting
Laser Melting/Sintering
Fused Deposition Model
• Generative Design
• L’additive consente di generare feature geometriche “atipiche” come strutture trabecolari, foam-like, a nido d’ape, ecc.
• E’ necessario rivedere i tradizionali approcci progettuali per sfruttare i gradi di libertà offerti dalla nuova tecnologia
• Gli approcci innovativi di progettazione prevedono la generazione del pezzo a partire dalla missione cui è destinato (progettazione generativa)
• tenendo in conto i vincoli del processo additivo (la necessità di sostenere parti “a sbalzo” durante la realizzazione, il ventaglio di materiali attualmente disponibili, l’impossibilità di realizzare fori troppo piccoli, ecc.)
Caso studio:
Stampo per laminazione e cura di materiali compositi
Le parti in materiale composito hanno la necessità di stampi per essere laminate e successivamente polimerizzate in autoclave (utilizzando calore e pressione)
Gli stampi sono solitamente in acciaio o altre particolari leghe metalliche a bassa dilatazione termica.
Stampo di cura
Stampo di formatura
Hot drape forming
Move the part to cure tool
Flat charge on
forming tool
Bag and cure
Hand Lay-up
Utilizzando la tecnologia FDM e il tecnopolimero Carbon PEEK (PEEK rinforzato con fibra di carbonio) è stato prodotto uno stampo di stratificazione cura di parti in composito di qualità aerospaziale
Dati
Weight
Attrezzo in acciaio
Invar tool weight:
3913.0 g
Attrezzo in Carbon
Peek
CARBON PEEK Mold volume: 483.09 cm3 -78% weight reduction
Cost
Attrezzo in acciaio
700€
Attrezzo in Carbon
Peek
450€ (not recycled material)
Lead time
Attrezzo in acciaio
2-3 weeks
Attrezzo in Carbon
Peek
24h 24min
Recycling
Attrezzo in acciaio
poorly recyclable
Attrezzo in Carbon
Peek
very recyclable
Altri casi applicativi
Sostituzione componenti metallici per automotive/motorsport
Riprogettazione del cover della testata di un motore da componente in metallo a Carbon PEEK Risparmio di peso di circa il 50%
Connettore elettrico
Tempo di
realizzazione
CNC
1h setup – 3h
Produzione
3DP
2,5h
Materiale
3DP
PEEK
CNC
PEEK
Costo dei materiali
CNC
120€
3DP
30€
Materiale sprecato
CNC
35%
3DP
0,5%
Operazioni
CNC
Complesse (diversi
posizionamenti
3DP
Automatizzate
Raccordo snodato da
alluminio in Nylon PA
Supporto snodato per una macchina per la produzione di fibra sintetica, in sostituzione di equivalente pezzo in alluminio, con un risparmio di costi dell’ 80% rispetto alla soluzione precedente in lavorazione meccanica.
Parti sacrificali per
microfusione
Raccordo realizzato mediante microfusione in alluminio utilizzando un modello sacrificale stampato in Castform. Il complessivo campana + guida cinghia è stato montato sulla attrezzatura ed è tuttora in attività sulla linea di produzione in funzione h24.
Impianti dentali in EBM
Componenti in lega di titanio (materiale ad elevata biocompatibilità) estremamente più leggeri rispetto a componenti realizzati con tecnologie produttive non-AM e completamente personalizzati (Il medico non dovrà più scegliere di adattare un protesi tra quelle standard disponibili ma potrà farla realizzare ad hoc per il paziente in tempi rapidi). Grazie alle potenzialità dell’additive manufacturing, è stato introdotto il concetto innovativo di impianto dentale con zone macroporose che favoriscono il processo di autoguarigione definito “osteoincorporazione” dell’impianto con le cellule ossee.
3D Printing di grandi dimensioni:
La barca dell’ University of Maine