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COPPIA E NUOVE FORME DI FAMIGLIA (7) - Coggle Diagram
COPPIA E NUOVE FORME DI FAMIGLIA (7)
PATTO (21)
LEGAMI
coppia= dispositivo di mediazione intergenerazionale
Classe che comprende diverse aree relazionali: patto coniugale, relazioni familiari, relazioni amicali, altre relazioni sociali, relazioni interiorizzate -> ogni area è influenzate dalle altre aree
Fondamento dei legami è basato su esperienze personali, elaborazioni affettivo-cognitivo della mente
PATTO
Patto coniugale: area cruciale del legame -> composto da patto dichiarato (impegno consapevole) e patto segreto (dimensione inconsapevole -> bisogni, desideri e timori reciproci) obiettivo della transizione è il patto fiduciario: Condensa e comprende in sé il versante affettivo e quello etico, Fonda e organizza la relazione coniugale e la proietta verso un progetto, un obiettivo
Caratteristiche del patto segreto (si situa lungo un continuum di impraticabilità, praticabilità e rigidità)-> Intreccio inconsapevole su base affettiva della scelta reciproca:
• Rimanda a relazioni interiorizzate con i genitori
• Non riguarda solo il passato, ma anche presente e futuro (intenzionalità)
• L’altro è simile (stessi bisogni) ma anche differente (propria storia e qualità)
Caratteristiche patto dichiarato (si situa lungo un continuum di formalità [meramente contrattuale], assunto [voluto cognitivamente e affettivamente], fragile [dato etico è inconsistente]) -> vincolo-limite (queste caratteristiche nella cultura occidentale di oggi stanno decadendo -> si valorizza la ricerca alla felicità individuale [ora patto più libero ma anche più fragile])-> Riguarda la valenza etica di vincolo reciproco: • Essere in obbligo reciproco
• Comuni doveri da rispettare
Patto dichiarato + patto segreto = base del legame generativo (es: nascita dei figli, ma non solo figli ma costruire, generare qualcosa)
forme che si creano:
Patto fiduciario: incrocio tra patto segreto praticabile e patto dichiarato assunto -> L’obiettivo è la costruzione di un patto coniugale che attui e mantenga viva la confluenza tra patto segreto e patto dichiarato
forme disfunzionali
• Discordia: ps impraticabile e pd formale -> Mancano sia intimità vera che impegno affettivo autentico
• Deprezzamento: ps impraticabile e pd fragile -> C'è una scelta affettiva caotica o illusoria e mancano riferimenti etici condivisi. La coppia è in balia di idealizzazioni o delusioni
• Crollo del patto: ps rigido e pd formale -> Si basa su un patto affettivo troppo rigido (esigenze non negoziabili) e un patto dichiarato freddo. Mancanza di flessibilità e affettività condivisa
• Povertà del patto: ps rigido e pd fragile -> nessuna apertura al cambiamento (ps rigido) e nessun vero impegno (pd fragile): la coppia è bloccata, vuota, senza progettualità o responsabilità
compiti di sviluppo: • Coniugi: costruire l’identità della coppia tramite la reciprocità e il superamento dell’autoreferenzialità e rilancio della coniugalità nelle varie transizioni della vita
• Figli: differenziarsi dalle famiglie d’origine attuando comunque un nuovo tipo di legame con esse
Fattori di rischio di crisi del patto:
• Evitare l’intimità e distacco emotivo
• Evitare conflitti -> implicito/non detto/segreto
• Sessualità insoddisfacente
• Incapacità di rinegoziare il patto
LA COPPIA ADOTTANTE (23)
STERILITA' DI COPPIA
coppia che decide di avere un figlio si trova in una fase critica del ciclo vitale di coppia in cui costruisce lo spazio fisico e mentale per un terzo: passaggio dalla diade alla triade
Un figlio rappresenta la realizzazione di una delle massime aspirazioni di coppia
L’infertilità di coppia: intesa come impossibilità di donare vita e di allargare il proprio universo degli affetti, rappresenta la mancata testimonianza familiare e sociale della scelta d’amore di una donna e di un uomo
scoperta dell’infertilità rappresenta un evento destabilizzante per la coppia, che vive un senso di fallimento rispetto al progetto di formare una famiglia -> ferita che colpisce l’identità individuale, è il se’ proiettato nel futuro che viene meno
Nell’impossibilità di compiere il proprio destino biologico, la coppia vive in una dimensione d’incompiutezza che investe tutte le aree della vita: affettiva, relazionale e lavorativa
somiglianza tra il «venire a patti» con la sterilità ed il processo di elaborazione di un lutto: Ma a differenza di ciò che avviene in quest’ultimo, la sofferenza causata dalla sterilità non segue uno schema sequenziale, è ricorrente e pare riattivarsi nella coppia durante l’intero ciclo vitale della famiglia, innescandosi in seguito ad eventi di vita (nascite di altri bambini di amici e parenti) -> fantasma della «culla vuota» e facendo riemergere di continuo l’impotenza a generare
La scienza offre soluzioni tecniche (PMA, fecondazione assistita), ma rischia di ridurre la relazione amorosa a un processo meccanico-> In una società pragmatica, la coppia tende ad “agire” piuttosto che riflettere, affrontando percorsi dolorosi e frustranti che generano senso di colpa e sentimenti di inadeguatezza, sia personali che all’interno del legame coniugale
sterilità influisce sull’identità personale: per la donna può significare sentirsi "menomata", per l’uomo una minaccia alla virilità -> A livello di coppia si modificano equilibri, ruoli e rapporti affettivi, fino a mettere in discussione il patto coniugale. La sessualità può perdere il suo valore affettivo e trasformarsi in un luogo di tensione -> La coppia è chiamata a decidere se negare il problema o affrontarlo ed elaborarlo
• Strategie di coping e differenze di genere (adottate dai membri della coppia sono predittive del grado di stress vissuto sia al momento della diagnosi, sia al momento del fallimento dell’eventuale trattamento di fecondazione assistita):
• Distanziamento (minimizzazione del problema): ciò conduce ad una mancata condivisione del dolore, ad un a bassa intimità emotiva tra i partner, ad un incremento dei livelli depressivi nelle donne
• Auto-controllo: Nelle coppie in cui le donne utilizzano maggiormente il controllo delle emozioni e delle reazioni comportamentali alla diagnosi d’infertilità rispetto agli uomini, si assiste al progressivo innalzamento di una barriera emotiva tra i coniugi -> ciò porta ad un incremento della conflittualità e all’innalzamento dei livelli depressivi maschili
• assunzione della responsabilità: Le coppie che tendono ad assumere un elevato grado di responsabilità individuale per la loro sterilità, riportano i più alti livelli di stress ed i più bassi livelli di adattamento coniugale, data la loro incapacità a consolarsi e a sostenersi a vicenda
• strategie meaning-based coping: Attribuisce un significato «altro» all’evento sterilità – Valutata come la modalità di gestire la sofferenza emotiva: Pensare alla sterilità in una luce positiva, tenendo conto di aver sviluppato una maggiore consapevolezza di sé, della sofferenza, di essere cresciuti come persona
ADOZIONE COME RISPOSTA AFFETTIVA
adozione rappresenta una possibile risposta alla sterilità, ma richiede un’elaborazione profonda della perdita e la costruzione di una nuova progettualità -> passaggio da una generatività biologica ad una generatività affettiva di un figlio nato da altri
rinunciare al figlio naturale e alle fantasie ad esso associate
ricostruire un patto affettivo scegliendo volontariamente di prendersi cura di un figlio nato da altri
coinvolgere il sistema familiare allargato nella ri-progettazione della vita, ricostruendo un clima affettivo di accoglienza
attesa del bambino adottivo è carica di aspettative e paure, soprattutto legate all’incertezza sul suo passato ->fondamentale che la coppia accolga e integri la storia del figlio, senza cercare di cancellarla, perché la sua storia rappresenta una parte peculiare dell’identità di quel bambino -> Una relazione evitante o difensiva può compromettere l’instaurarsi di un legame autentico
bambino adottato porta con sé 3 elementi fondamentali: il suo corpo, il suo nome e la sua storia -> Accoglierli è un atto fondamentale per costruire una relazione genitoriale autentica -> Il processo di accettazione corporea aiuta il bambino a riconoscersi e sentirsi accolto. L’utilizzo della comunicazione emotiva e non verbale diventa cruciale per trasmettere sicurezza, affetto e appartenenza (non esiste un bambino destorificato)
• più il bambino è grande maggiori saranno i ricordi e le sofferenze da elaborare
RUOLO DEGLI OPERATORI NELL'ADOZIONE
operatori (psicologi, assistenti sociali, giudici) svolgono un ruolo delicato nell'accompagnare la coppia nel percorso adottivo ->selezionare le coppie che si ritengono più idonee ad adottare compito delicato e pieno di responsabilità
fondamentale che gli operatori si interrogano sui propri pregiudizi e adottino un atteggiamento empatico e non giudicante
• Attraverso i primi incontri coppia dovrebbe cominciare a fidarsi degli operatori e indagare la propria storia, la sofferenza causata dall’infertilità, le motivazioni legate alla scelta adottiva