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Crisi delle certezze - Coggle Diagram
Crisi delle certezze
ARTE
Degas
"L'Assenzio": solitudine, vuoto, alienazione della vita urbana.
Gauguin
rifiuta il progresso, l’industrializzazione e i valori borghesi.
Cerca autenticità e spiritualità in culture “primitive”. mostra che la civiltà moderna ha fallito nel dare senso alla vita.
Manet
"Il bar delle Folies-Bergère": mostra l’alienazione della donna, riflessa nello specchio, in un’atmosfera di disorientamento.
Munch
"L'urlo di Munch": urlo muto dell’uomo moderno, isolato e smarrito.Crisi dell’identità e della relazione col mondo.
Goya
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"Pitture nere (Quinta del sordo)": visioni ossessive, cupe e allucinatorie → crisi dell’identità, della fede, della ragione.
"Fucilazione del 3 Maggio": denuncia dell’irrazionalità della violenza, crisi dell’ideale eroico.
Courbet, Millet, Daumier
"Spaccapietre", "Anghelus", "Il vagone di terza classe" evidenziano la crisi delle certezze borghesi e del mito del progresso.
Monet
"La cattedrale di Rouen": Non esiste una realtà fissa: tutto è percezione, impressione temporanea.
Picasso
"Les Demoiselles d’Avignon": corpi deformati, spazio spezzato.
Boccioni
"Forme uniche della continuità nello spazio": Esalta velocità, macchine, guerra: vuole distruggere il passato. dinamismo
Magritte
"Gli amanti": Volti coperti durante un bacio. alienazione, incomunicabilità.
Russolo
"Dinamismo di un'automobile": dinamismo, velocità.
Kirchner
"Cinque donne sulla strada": rappresentazione visiva della disgregazione dell’identità, dell’ansia metropolitana e della perdita di riferimenti morali e sociali.
Matisse
"La gioia di vivere": visione mitica, atemporale, colorata. evasione dalla realtà moderna, vissuta come opprimente.
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Dalí
"La persistenza della memoria": tempo instabile, mondo irreale.
ITALIANO
Svevo
le verità assolute, l’identità stabile, la razionalità, il progresso e i valori borghesi sono messi in dubbio o addirittura svuotati di senso.
"Senilità": Emilio è bloccato tra sogno e realtà, incapace di agire o cambiare: la sua paralisi riflette la perdita di senso e direzione tipica del Novecento.
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"Una vita": Alfonso è passivo, debole, autodistruttivo, e alla fine si suicida: simbolo della disintegrazione dell’io moderno.
Pirandello
mette in discussione le verità assolute, le identità stabili, la logica razionale e i valori borghesi
"Uno, nessuno e centomila": Vitangelo Moscarda scopre che l’immagine che gli altri hanno di lui è diversa dalla sua, da qui inizia la disintegrazione dell’identità. L’io non è più unitario, ma è molteplice, frammentato, in continua trasformazione.
"Il fu Mattia Pascal": il protagonista cambia identità ma fallisce comunque, non si può sfuggire alla condizione umana. LANTERNINOSOFIA= non esistono verità sicure e oggettive, ma ognuno si crea la sua verità per dare senso alla vita.
L’umorismo pirandelliano è lo strumento per smascherare le ipocrisie e le false certezze della società borghese.
Verga
Verismo, determinismo sociale, oggettività, critica al progresso, realtà popolare e contadina
"Rosso Malpelo": vita di emarginazione e sofferenza, ingiustizia e immutabilità del destino.
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"I Malavoglia": La rassegnazione finale simboleggia la perdita di fiducia nelle certezze di progresso e felicità.
Ungaretti
La Grande Guerra è la matrice della crisi: l’uomo si scopre fragile, solo, esposto alla morte, senza più punti di riferimento.
Montale
La realtà è opaca, sfuggente e soggettiva, l’uomo è alienato, privo di punti di riferimento: non esiste più Dio, né Natura consolatrice, né verità assolute.
L’uomo è solo, disilluso, incapace di stabilire relazioni autentiche (male di vivere).
INGLESE
Wilde
"The Picture of Dorian Gray": Dorian distrugge l’idea di una verità assoluta: tutto è apparenza, immagine, doppiezza.
Modern age
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passaggio da una visione solida e ottimistica del mondo (Victorian age) a una visione complessa, frammentata e spesso angosciante.
Le scoperte scientifiche e le teorie filosofiche mettono in crisi l’idea di un mondo ordinato, logico, regolato da leggi universali.
Joyce
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"A Portrait of the Artist as a Young Man": Il protagonista si ribella per affermare la propria individualità e libertà artistica, mettendo in discussione valori e autorità.
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"Dubliners": personaggi bloccati in situazioni di impossibilità di cambiamento, simbolo della crisi sociale e personale.
FILOSOFIA
Nietzsche
critica il cristianesimo, annunciando la "morte di Dio" e la fine dei valori tradizionali.
Freud
rivoluziona la psicologia, introducendo il concetto di inconscio e mettendo in crisi l'idea che l'individuo sia solo ciò di cui è consapevole.
Marx
critica il capitalismo, mettendo in discussione l'aspetto economico e politico della società.
FISICA
Meccanica quantistica: Con Planck, Heisenberg, Schrödinger e Bohr nasce un nuovo modo di descrivere la realtà a livello subatomico.
Teoria della relatività: Einstein mostra che spazio e tempo non sono assoluti, ma dipendono dall’osservatore. La realtà non è fissa e oggettiva, ma relativa al sistema di riferimento.
LATINO
Tacito
"Annales": lo storico è cosciente di scrivere in un mondo dove non si può più dire la verità, ma tenta comunque di documentare la decadenza. Tacito attribuisce questa crisi alla concentrazione del potere nelle mani dell'imperatore e alla corruzione che ne deriva.
“Il ritorno alla storia”(Historiae): il passato è stato manipolato, e la verità è incerta. Tacito dichiara di voler “ritornare alla storia” dopo un’epoca di silenzio forzato.
STORIA
Crisi di fine secolo: la crisi delle certezze nasce dalla perdita di fiducia in verità assolute e in un ordine stabile del mondo, aprendo la strada a nuove riflessioni e a un senso di smarrimento tipico della modernità avanzata.
SCIENZE
Teoria della deriva dei continenti: Wegener metteva in dubbio l’immobilità dei continenti, una certezza geologica dell’Ottocento.