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PROTOCOLLO SUI FATTORI DI RISCHIO E DI PROTEZIONE NELLA VALUTAZIONE DELLA…
PROTOCOLLO SUI FATTORI DI RISCHIO E DI PROTEZIONE NELLA VALUTAZIONE DELLA GENITORIALITÀ FRAGILE2
Sebbene i FRD possano minacciare l'equilibrio dell'individuo e della famiglia, non sono sufficienti da soli
a causare disagio psicologico o effetti negativi sui figli. Essi creano una debolezza che aumenta la vulnerabilità
delle famiglie e degli individui, riducendo la loro capacità di affrontare le difficoltà e impedendo loro di sentirsi
in controllo della propria vita e delle proprie risorse. Questo li rende più fragili di fronte a disagi e ostacoli esistenziali
Accanto ai FRD nella vita quotidiana degli individui ci sono molteplici esperienze, abitudini, vissuti, stati d'animo, percezioni
e comportamenti che influenzano direttamente le relazioni interpersonali. Questi elementi possono
agire come fattori di rischio prossimali o come fattori protettivi
Questi fattori, essendo prossimali e relazionali, si intrecciano con le esperienze quotidiane e
influenzano direttamente le relazioni, gli spazi di vita, le emozioni e i comportamenti abituali. Possono avere una:
valenza negativa, amplificando il rischio
Nel primo caso, si identificano i
fattori prossimali di amplificazione del rischio
, tra cui:
psicopatologia, devianza sociale, scarsa assunzione di responsabilità, sindrome da risarcimento,
distorsioni emotive e di empatia, impulsività, bassa tolleranza alla frustrazione, ansia da separazione,
gravidanze o maternità non desiderate, relazioni problematiche con la famiglia d'origine o quella del partner,
conflitti di coppia e violenza domestica, malattie fisiche o disturbi alla nascita del bambino, e temperamento difficile
(FPR&AR)
valenza positiva, contribuendo a ridurre gli effetti dei fattori di rischio
Nel secondo caso, si identificano i
fattori prossimali protettivi e di riduzione del rischio
agendo come elementi che attenuano l'impatto dei fattori di rischio. Questi fattori comprendono aspetti,
condizioni esterne, capacità e competenze specifiche che l'individuo può utilizzare nei momenti di difficoltà per affrontare gli ostacoli
(FPP&RR)
Un efficace esempio di fattore protettivo è l'analogia con l'airbag, che rimane inattivo in
condizioni normali ma si attiva in caso di incidente, svolgendo una funzione salvavita
Ciò significa che eventi o relazioni che sono neutri in condizioni normali possono acquisire un
valore protettivo quando si intrecciano con situazioni di rischio, diventando parte di un processo protettivo
Quando un fattore protettivo viene utilizzato in modo appropriato, è probabile che riduca l'impatto delle
condizioni avverse, influenzando positivamente la traiettoria di rischio e favorendo lo sviluppo di esiti adattivi
Nel protocollo vengono indicati come significativi i seguenti FPP&RR:
sentimenti di inadeguatezza nei genitori legati alla dipendenza dai servizi territoriali, rielaborazione del rifiuto
e della violenza subiti nell'infanzia, capacità empatiche, assunzione di responsabilità, desiderio di miglioramento,
buona autostima, relazioni soddisfacenti con almeno un membro della famiglia d'origine,
autonomia personale, capacità di gestire i conflitti e un temperamento facile del figlio
La comprensione delle traiettorie di rischio e la valutazione della genitorialità avvengono
mediante un'analisi approfondita delle complesse interconnessioni e delle sinergie
tra fattori distali (vulnerabilità) e fattori prossimali di rischio e protezione