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Letteratura italiana: Aurelio de Giorgi Bertola - Coggle Diagram
Letteratura italiana: Aurelio de Giorgi Bertola
Biografia
letterato di famiglia nobile, ecclesiastico > entra a 16 anni nel monastero senese di Monteoliveto
entra nella carriera delle armi > in Ungheria, scenario tra austriaci e turchi
ritorna in monastero (non regge alle fatiche militari per la sua costituzione)
comincia a farsi strada nel mondo letterario con una raccolta di versi > "Le Notti Clementine" (riferimento al notturno)
il titolo fa riferimento a papa Clemente XIV, una raccolta poetica in 4 parti dedicata alla sua morte
abile poeta e improvvisatore > molto richiesti tra
1700/1800,
poeti che imparano un repertorio poetico, chiedono al pubblico di indicare loro un argomento e improvvisano una poesia sull'argomento dato
lascia il convento e si reca a Vienna > un poeta italiano scrive poesie d'occasione per lauree, matrimoni, eventi della regina ma soprattutto per l'opera
1700
: l'italiano è molto conosciuto all'estero perchè è la lingua dell'opera
conosce un letterato amico > Giuseppe Garampi: non riesce a piazzarlo come poeta a Vienna, ma cambia il suo status religioso
passa da essere monaco con obblighi stringenti al ruolo di abate (prete secolare)
religioso ma che non cura le anime
non ha l'obbligo di avere una parrocchia
non ha obblighi stringenti sulle messe da celebrare
ha uno status religioso (no matrimonio) + una rendita ecclesiastica
Poetica
scrive degli edigli campestri > poesie che ritraggono scene campestri
Leopardi
si rifarà a questa tradizione dal punto di vista metrico e contenutistico
si occupa di paesaggio sia in prosa che in poesia
"Raccolta di versi dedicata al Vescovo di Cagli" > raccolta di versi di occasione, dove il poeta fa dichiarazioni di poetica nella premessa (discorso che precede le poesie dove l'autore dà indicazioni su come leggere il testo)
anni '60 del 1700
: Arcadia vista come luogo di eccessiva formalità, dove la poesia è eccessivamente statica
Bertola afferma che la campagna va descritta in maniera realistica senza elementi desueti che appartengono al mondo dell'Arcadia
idea di non raccontare la campagna e il paesaggio come luogo meraviglioso con solo aspetti positivi
necessità di maggiore realismo nel paesaggio > paesaggio come specchio della realtà
1700
: ambivelenza
arte: eredità seicentesca del paesaggio non realista > "capriccio"; si passa da un paesaggio dove convivono realtà e invenzione a un paesaggio che è simile a una fotografia
letteratura: specchio dei sentimenti dell'autore ma che volge anche verso un maggiore realismo > paesaggio non più legato ai canoni dell'Arcadia: bisogna cercare di rappresentare la campagna come un luogo felice (locus amoenus) ma descritto nella sua realtà
Primi tratti del Preromanticismo
desiderio di imitare il vero, di fare un paesaggio che sia il più possibile vicino alla realtà e a tratti rassicurante
paesaggio e natura intesi in altro modo
1757
: Edmond Burke pubblica un trattato "sull'origine e l'idea del sublime e della bellezza" > inchiesta sul sublime e sul bello; riprende la tradizione antica che si era persa
riprende il trattato scritto tra il primo e il secondo secolo "Sul Sublime" > in greco "l'altezza della retorica"
si interroga sul significato di "sublime" in letteratura
sublime: l'arte attraverso le sue caratteristiche (mistero) suscita nel lettore uno stato di estasi > di fargli raggiungere un'altezza di sentimenti attraverso la letteratura
tratta di alcuni generi letterari e tipologie testuali con una forma di imitazione: utilizza una prosa che contenga le stesse figure retoriche di cui si occupa > cerca di mettere in pratica attraverso il suo trattato quello che vuole trasmettere teoricamente
si interroga soprattutto in relazione alla natura e al paesaggio > non solo sull'aspetto retorico dei testi, ma su come rendere nel modo migliore la potenza della natura
la natura in tutta la sua maestosità, con i suoi aspetti negativi, è una natura che al tempo stesso affascina e suscita terrore
non vuole limitarsi alla natura "bella", ma vuole proporre un aspetto della natura dove si manifesta la potenza della natura > rappresentazioni di luoghi paurosi, temporali, mari in tempesta; natura nei suoi aspetti più pericolosi (aspetto inquietante)
"Il viandante sul mare di nebbia" di Friedrich
sublime rappresentato in un'opera pittorica
rappresenta un uomo che guarda la nebbia sul mare e che sotto di sé vede un paesaggio dantesco e infernale > non si vede nulla, si vedono all'orizzonte accenni di monti ma la nebbia copre ogni cosa, rendendo il paesaggio vago e inquietante
idea di natura che ha anche aspetti negativi che possono terrorizzare l'uomo > elementi legati al rispecchiamento dell'anima umana sulla natura stessa