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37-Additive Manufacturing design - Coggle Diagram
37-Additive Manufacturing design
Gli 8 step dell’additive manufacturing
Gli 8 step
o Step 1: CAD
• Parte da CAD che permette di descrivere la geometria esterna della parte
• Output: 3D solid o surface rappresentation
• Utilizzabile: Reverse engineering (optical scanning o laser)
• Simile CAD/CAM ma senza interventi tra design e manufacturing più
semplice
• Problemi:
• se output non è un solido completamente chiuso e definito
o Step 2: Conversione in STL/AMF
• STL deriva da STereoLithography (prima tecnologia commericale AM della 3D System nel 1990)
• Tutte le tecnologie AM usano il file format STL
• Formato per descrivere il modello CAD in termini di sole entità geometriche rimuove informazioni :
• Approssima le superfici del modello con una serie di facce triangolari
• Dimensioni dei triangoli:
o Minima distanza tra il piano rappresentato dal triangolo e la superficie che deve rappresentare
o Regola base: offset minimo dei triangoli più piccolo della risoluzione della macchina AM
• STL surface description:
o Triangoli posizionati nella direzione corretta (vettore indica sup. interna o esterna)
o Geometrie complesse e discontinue vertici dei triangoli non allineati correttamente (gap superficiali)
• Conversione di solito automatica possibili errori (strumenti software di correzione
repair software)
• STL file = raccolta non ordinata di vertici di triangoli e vettori normali di superficie (no unità, colore, materiale o informazioni)
• AMF file estende STL includendo informazioni (colore, dimensioni, materiale …)
o Step 3: Trasferimento alla macchina e manipolazione STL
• File STL inviato alla macchina AM e azioni prima della costruzione della parte:
Verifica della parte (sistema di visualizzazione e manipolazione presente sulla macchina)
Riposizionamento o cambio di orientazione della parte
Più di una parte alla volta (copy function o diversi STL)
Scaling (linear scaling) per problemi ritiro o coating
Identificazione (es. aggiungere caratteri in rilievo)
Segmentazione o merging di più file STL
• Ci sono molti software di manipolazione dei file STL (integrare quelli delle macchine)
o Step 4: Setup macchina
• Alcune macchine hanno pochi setup:
Processano solo pochi e specifici materiali
Poche opzioni di building: layer thickness (ranges)
• Altre macchine hanno molti setup:
Varietà di materiali
Possibilità di ottimizzazione dei parametri
• Incorretto setup permette comunque la costruzione della parte ma con qualità non
accettabile
• Altre operazioni di setup spesso non automatiche:
Livello materiale a disposizione (polvere, filo,…)
Inserimento, pulizia e livellamento del piano di costruzione (se necessario)
o Step 5: Build
• Sequenza di layering (slicing, scan path generation):
Posizionamento platform ad altezza regolabile o della testa di deposizione
Deposizione/diffusione del materiale
Formazione delle cross-section del Layer
• Alcune macchine separano le fasi di deposizione materiale e formazione del layer
altre lo fanno simultaneamente
• Parte fondamentale del processo costruzione e addizione dei layer
o Step 6: Rimozione e pulizia
• Parte costruita (built up) deve essere:
prelevata
o separata dalla platform di accrescimento
o rimuovere l’eccesso di materiale
• Rimuovere i supporti dove presenti
• Metalli:
spesso necessaria un’operazione di taglio o fresatura per rimuovere supporti
o separare la base
• Pulizia dei pezzi può essere considerato il primo step del post-processing
o Step 7: Post-processing
• Include le operazioni di finitura (tipicamente manuali)
• Può includere:
Finitura abrasiva (polishing, sabbiatura)
Applicazione di coating
Trattamenti termici o chimici
Infiltrazioni
o Step 8: Applicazione
• Dopo il post-processing la parte è pronta all’uso
• Parti prodotte sono fortemente anisotrope
• Microstrutture molto diverse da quelle realizzate con processi convenzionali
• Possono essere presenti difettosità (vuoti o degrado dei materiali)
• Parti devono essere studiate per sfruttare i vantaggi della progettazione ADDITIVE
o Ogni processo AM ha in comune degli step che vanno dalla descrizione CAD alla parte
fisica finale
o La maggior parte includono 8 step:
• CAD
• Conversione in STL
• Trasferimento alla macchina AM e manipolazione STL
• Setup macchina
• Build
• Removal
• Post-processing
• Applicazione
Basic design per AM
Basic design
o In un processo additivo si incontrano problematiche di progettazione diverse:
Orientazione della parte
• Scelta dell’orientazione di costruzione delle parti è fondamentale:
• Qualità della parte
• Tempi di costruzione della parte
• Quantità di supporti
• Finitura superficiale (superfici verso l’alto migliore finitura)
• Scelta può favorire o meno una o più condizioni necessarie (tempi/qualità)
• Scelta dipende da esigenze della parte (es. finitura)
Creazione supporti
• Layering rende necessaria la presenza di supporti in fase di costruzione a
seconda della geometria di stratificazione:
• Evitano ancoraggio diretto sulla platform (difficoltà rimozione del modello)
• Facilmente identificabili ed asportabili
• Richiedere consumo ridotto di materiale
• Generati in automatico (mediante software)
• Adeguatamente progettati
Ottimizzazione della topologia (Hollowing)
• Consentire di produrre parti con prestazioni e proprietà meccaniche
migliorate
• Obiettivo alleggerimenti (se non compromettono la funzionalità):
• Ridurre i tempi di build
• Ridurre i costi usando meno materiale
• Ridurre la massa del componente finale
• Rendere le parti leggere senza compromettere la resistenza (strutture
honeycomb, truss-like)
• ottimizzare distribuzione materiali in funzione delle sollecitazioni
eliminando non necessario (hollowing)
• Inclusione di undercuts e constraints
• Progettazione AM permette di creare sottosquadri, fori, tasche e raggi di
raccordo in un’unica operazione
Undercuts e Constraining
Interlocking features
• Parti AM hanno volume finito di costruzione per parti più grandi necessario scomporre in parti il volume
• Scegliere e progettare il miglior modo di separare le parti facilitare l’assemblaggio:
• Sistemi interblocco
• Aumentare le aree al fine di massimizzare azione adesivi
Riduzione delle parti in un assemblato
• Al contrario dei convenzionali, processi AM producono parte quasi finita
• Minimizzare il numero di componenti e produrre direttamente un assemblato
Contrassegni di identificazione
Se si producono molte parti per AM necessario identificarle:
• Direttamente attraverso CAD
• Software che permettono di inserire caratteri in rilievo sui modelli 3D
• Costruzione delle parti in un mesh box
Errori di forma nell’AM
Errori di forma
• Metodi per ridurre Staircase Error:
Adaptive slicing (layer più sottili) algoritmi che variano spessore layer in relazione alla geometria locale
Optimizazion dell’orientazione di build
Contour shaping
• Cilindricità/Facetting:
• Legata alla tolleranza geometrica di cilindricità che può essere individuata
da:
• Modello geometrico semplice
• Simulando superficie cilindrica da modello CAD
• Simulando superficie cilindrica da file STL
o Staricase Error
• Processi AM approssimano gli oggetti con layer dai bordi verticali
• L’impilamento dei layer non ‘meccia’ il modello CAD originale
• Entità errore dipende:
• spessore del layer
• orientazione rispetto all’orientazione di build
• Flatness/straightness error:
• Errore da tolleranza geometrica (tra due piani //)
• Deformazione ha effetti avversi sulla precisione es. curl distorsion
• Minimizzare
• opportuni setting (T materiale)
• ottimizzare orientazione
• spessore dei layer
o Parametri di processo legati agli errori di forma
• Orientazione
• Slicing (segmentazione in layer spessore)
• Supporti
• 2D tool path planning (percorso geometrico del singolo layer)
o Tipologie di errori di forma
• Staircase
• Cilindricità
• Flatness & straightness