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NEUROSCIENZE E PSICOANALISI 3 - Coggle Diagram
NEUROSCIENZE E PSICOANALISI 3
SOGNO NELLA PSICOANALISI ATTUALE
La scoperta della
memoria implicita e dell’inconscio precoce non rimosso
hanno conferito al sogno un ulteriore dimensioni importante nella teoria e nella clinica
Rapporto tra feto e madre (ritmi materni respiratori e cardiaci, intonazione della voce…)
Il sogno è in grado di rendere simboliche esperienze presimboliche e preverbali -> permettendone la verbalizzazione e la pensabilità
Questa nuova funzione del sogno permette un lavoro di RICOSTRUZIONE che rende possibile al paziente la ritrascrizione della sua storia personale
SOGNO NELLE NEUROSCIENZE
Primi studi sono stati fatti sul SONNO (stato fisiologico che ha un suo tempo, dei suoi cicli, caratteristiche precise…)
È stata poi presa in considerazione la differenza tra sonno REM e non-REM
Sonno REM è caratterizzato da
Attività cerebrale marcata (simile a quella durante la veglia)
Movimenti oculari rapidi
Variazioni neurovegetative: aritmia respiratoria e cardiaca
Scariche a livello della corteccia visiva
Nelle fasi REM del sonno, il PONTE sembra direttamente coinvolto
SOGNO E NEUROSCIENZE
Prime teorie: hanno cercato di attribuire il sogno alla fase REM del sonno
Studio successivi: l’attività onirica può essere legata anche ad aspetti del sonno non-REM
Anche se nelle fasi del sonno REM l’individuo è maggiormente in grado di ricordarsi i sogni -> ciò perché si attivano dei processi di memoria
i teorici che propendono più per il primo modello tendenzialmente ritengono che durante il sonno REM, il soggetto è più abile nell’organizzare in forma coerente le esperienze, e che l’esperienze oniriche ricordate siano simili alle esperienze di vita
SOGNO E NEUROSCIENZE
Altri autori propongono il modello di ATTIVAZIONE-SINTESI
l’attivazione arriva dal PONTE
Che attiva aree del PROSENCEFALO e del SISTEMA LIMBICO
i quali elaborerebbero le informazioni per il recupero di esperienze depositate nella MEMORIA ESPLICITA
Aspetti conseguenti a questo modello
Il sogno non riguarda un aspetto di desiderio ma di
attivazione fisiologica
Non ricordiamo il contenuto manifesto a seguito del lavoro della censura, ma cerchiamo di organizzare una serie di attivazioni caotiche che il cervello crea
SOGNO E NEUROSCENZE
MARK SOLMS (psicoanalista e neuropsicologo)
Sostiene che questi aspetti siano veri in parte
Ritiene che SOGNO e SONNO REM sono stati dissociabili
In quanto il sogno è legato a meccanismi prose encefalici che non controllano il sonno REM
Le aree visive primarie, la corteccia prefrontale dorsolaterale sono attivate durante il sogno in fase REM
Quando sogniamo, si attivano aspetti motivazionali ->
circuito dopaminergico
Perciò il sogno ha a che fare anche con i desideri