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TUMORI GASTRICI, CLASSIFICAZIONE MOLECOLARE (IHC):
Positivo all'…
TUMORI GASTRICI
ADENOCARCINOMA GASTRICO
EPIDEMIOLOGIA: maligna, soprattutto in Giappone, Cina e Corea, più rara in Europa. Nei paesi asiatici più antro e corpo, negli scandinavi cardias e giunzione gastro-esofagea.
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FATTORI SCATENANTI:
- 90% sporadico correlato ad H. Pylori, fumo, radiazioni, EBV e alimentazione.
- Familiare con mutazioni germinali CDH1 (codifica E-caderina) o APC (FAP)
PATOGENESI: cascata di Correa: H. Pylori - gastrite cronica - atrofia gastrica - metaplasia - displasia - adenok. Tutti i processi intermedi sono reversibili con eradicazione infezione.
Atrofia gastrica: perdita di ghiandole sostituite da fibrosi o metaplasia intestinale / pseudo-papillare. Causata anche da gastrite autoimmune.
Su metaplasia si instaura displasia (neoplasia in situ) che all'endoscopio è area depressa / piatta / rilevata, discromica e ulcerata / non. Difficile distinguere da atipia reattiva (usa IHC con p53). Può essere:
- Basso grado: rischio progressione 9%
- Alto grado: rischio progressione 69%
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PRECURSORI:
- Metaplasia con displasia piatta
- Adenomi gastrici: lesioni polipoidi
- Intestinale: polipo con epitelio displastico intestinale (simili a colon e associati a FAP), più frequente progressione ad adenok;
- Foveolare: epitelio foveolare, associato a FAP, minore progressione;
- Ghiandole piloriche: raro;
- Ghiandole ossintiche
CLASSIFICAZIONE ISTOLOGICA: in passato si usava Lauren (intestinale, diffuso e misto), oggi OMS 2019
TUBULARE: il più frequente, strutture tubulari. Grading basso (tante ghiandole) e alto (strutture solide, pochi tubuli)
PAPILLARE: raro, strutture papillari, basso / alto grado. Ha prognosi peggiore di tubulare per maggiori metastasi epatiche
A CELL SCARSAMENTE COESIVE: cell dissociate tra loro, non forma ghiandole e tende ad infiltrare, meno frequente di tubulare, prognosi peggiore per maggiore transizione epitelio-mesenchimale, maggior ritrovamento sui margini, non indicata mucosectomia. Varianti:
- A signet ring: cell ad anello con castone
- Non a signet ring
Ha mutazione CDH1 con perdita E-caderina (sia in sporadiche che familiari). Intervento cambia se sporadiche (gastroresezione parziale) o familiari (gastrectomia totale, maggiore rischio di k mammario)
MISTO: componente scarsamente coesiva e tubulare / papillare, prognosi peggiore e terapia complicata.
A STROMA LINFOIDE / TIPO MIDOLLARE: ricca infiltrazione linfocitaria nello stroma, correlato ad EBV. Migliore prognosi di tutti perché risponde meglio a immunoterapia.
MUCINOSO: se costituito >50% di mucina extra-cellulare (come colon). Può essere tubulare o signet cell.
ADENOK EARLY E ADVANCED:
- Early (protrudenti, elevati, piatti, depressi, escavati) infiltra mucosa e sottomucosa
- Advanced (polipoide, ulcerato, infiltrativo, diffusamente infiltrativo) più profondo della sottomucosa.
Sono classificati endoscopicamente e alcuni early sono semplici da rimuovere, advanced no. Gli advanced vanno in dd con ulcera gastrica e altre lesioni polipoidi.
LINITE GASTRICA: infiltrazione diffusa di tutta la parete gastrica che diventa come una sacca dura. Quasi esclusivo del a cell scarsamente coesive.
DISSEMINAZIONE: per via linfatica o ematica. Invasione vascolare è fattore prognostico. Si ha anche metastatizzazione sierosa con infiltrazione del peritoneo e cavità peritoneale (scarsamente coesivo).
TUMORE DI KRUKENBERG: metastasi ovariche per metastasi sierosa da scarsamente coesivo signet ring.
FATTORI PREDITTIVI: deficit MMR risponde meglio a immunoterapia, espressione PDL1 è targettabile, amplificazione HER2 trastuzumab
TUMORI MESENCHIMALI
- GIST
- Leiomioma
- Schwannoma
- Lipoma
TUMORE STROMALE GASTROINTESTINALE GIST: il più frequente dei mesenchimali, maligno, deriva da cell di Cajal in qualunque tratto del GI (54% nello stomaco). 60 aa, molti incidentalomi.
Se dimensioni elevate dispepsia e difficoltà digestive per riduzione lume. Recidive locali e metastasi.
- Forme sporadiche: mut c-kit, PDGFR-alfa, succinato deidrogenasi
- Forme sindromiche: come la triade di Carney (mut succinato deidrogenasi) con GIST, paragangliomi e condroma.
Cellule fusate o epitelioidi. Mutazione diagnostica è di c-kit con over-espressione della tirosinchinasi. Imatinib è mirato. Prognosi dipende da indice mitotico e dimensioni.
CLASSIFICAZIONE MOLECOLARE (IHC):
- Positivo all'Epstein Barr (più raro): k midollare, RNA-EBV+
- Instabilità dei microsatelliti MSI: perdita almeno due proteine MMR
- Genomicamente stabile: scarsamente coesivo (peggiore), over-espresso p53
- Cromosomicamente instabile (più frequente): tubulare / papillare, EBV-, MMR conservato, p53 wild-type.