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5 International Typographic Style e Postmodernismo - Coggle Diagram
5 International Typographic Style e Postmodernismo
1 International Typographic Style (Stile Svizzero)
🏔️ Lo stile svizzero
📐 Il suo derivato: lo stile tipografico internazionale
🧠 Le idee moderniste sopravvissute alla guerra:
🚫 Allontanamento definitivo dalle radici rivoluzionarie e delle avanguardie
🔬 Approccio scientifico e universale
⚙️ Ricerca dell’efficienza nella progettazione
📢 Chiarezza e ordine nella comunicazione
✂️ Maggiore semplificazione grafica
🎨 Separazione netta tra arte e design
🙅♂️ Rifiuto dell’espressione personale
🇨🇭 Caratteristiche visive dello stile svizzero
↔️ Asimmetria
📏 Griglia rigorosa per l’impaginazione
📸 Fotografia obiettiva (senza emozioni)
🧾 Contenuti ridotti all’essenziale
🧊 Semplificazione formale
🔡 Caratteri sans serif (grotteschi, senza grazie)
📄 Composizione a bandiera (non centrata)
❓ Perché nasce proprio in Svizzera?
🕊️ Paese neutrale: fuori dalla guerra
⚖️ Stabilità sociale, economica e culturale
🎓 Tradizione di scuole di design (es. Zurigo, Basilea)
🗣️ Cultura democratica e multilinguismo
🇨🇭 Grafica svizzera nel dopoguerra – Esempi e protagonisti
🖼️ Carlo Vivarelli: manifesti e rivista Neue Grafik (dal 1958) 🖤 Foto in bianco e nero + livello colore
📐 Josef Müller-Brockmann: rigore assoluto, uso della griglia, rifiuto della soggettività
🔠 Emil Ruder: Typography (1967), regole chiare. La tipografia deve essere precisa, ordinata e meccanica
📊 La griglia: metodo razionale → ordinare testo e immagini
➕ Strutturazione matematica della griglia → moduli e unità
🖼️ Fotografia: frontale, fuori contesto, neutra. Immagine scontornata e precisa
🆕 Tipografia e nuovi caratteri
-🅰️ Helvetica (Max Miedinger, 1957): progettato per la stampa
-🔣 Univers (Adrian Frutiger, 1957): sistema modulare con molte varianti coordinate
💡 Tecnologie: fotocomposizione
🔄 Sostituisce il piombo
🖼️ Matrice con lettere in negativo
⚡ Il carattere viene “proiettato” con un flash e poi impresso sulla pellicola tramite specchi e lenti
🎯 Permette maggiore flessibilità e precisione
❓ Lo “Stile Svizzero” esiste davvero?
🔍 In realtà esistono molti approcci diversi
🧾 Esempio: manifesti “Für das Alter” (1940-60) → stili anche opposti
🌍 Il termine International Typographic Style nasce per descrivere l’evoluzione globalizzata del design svizzero
🇩🇪 Diffusione internazionale: Scuola di Ulm (HfG Ulm, Germania)
-🏛️ Eredità del Bauhaus, ma più scientifica
-📘 Esempi: ulm rivista (Froshaug), pubblicità per Herman Miller (Otl Aicher)
🌐 Unimark International (1965–1977)
👨⚕️ Foto con i camici → grafica impersonale
🏢 Sedi a Chicago, Milano, New York
👥 Soci: Massimo Vignelli, Bob Noorda
🪪 Progetti per: Knoll, NY Subway
🧰 Uso rigoroso della griglia, Helvetica, manuali d’identità visiva
🇺🇸 Stati Uniti – Corporate Design
-🚀 Progetti per NASA, PBS, EPA → identità visiva pubblica
-📓 Esempio: NASA Graphic Standards Manual (Dunne & Blackburn, 1975)
🔀 Oltre il modernismo: il Postmodernismo come superamento
💥 Il Postmodernismo: reazione al modernismo
🧭 Dal 1968 in poi
⚠️ Crisi sociale, politica, culturale → fine dell’ottimismo modernista
📉 Si rifiutano: ordine, razionalità, semplificazione
🌀 Grafica postmodernista: caratteristiche
🧠 Complessità come valore → più livelli di significato
🎭 Ironia, parodia, eclettismo, collage
🧲 Rifiuto dell’originalità → riuso e citazioni
👀 Immagini aperte all’interpretazione
🎨 Varie caratteristiche del postmodernismo
🧬 Eclettismo, appropriazione, ironia
🕰️ Nessuna gerarchia tra contemporaneo e storico
🧩 Collage di stili e tecniche
🖼️ Tutte le immagini trattate allo stesso modo
🔁 Dialogo continuo passato/presente
🔄 Appropriazione e citazione
🎨 Fortunato Depero (anni '30) → ispirazione anni ’80
💿 Peter Saville → Movement (1981), stile Depero
📘 Carin Goldberg → Ulysses (1986), cita Bauhaus
🎬 Art Chantry → The Night Gallery (1991), stile confuso e vernacolare
🍽️ Tibor Kalman → pubblicità "lavagna ristorante"
🎭 Forme di appropriazione
🤡 Parodia → imitazione ironica o critica
🧙♂️ Imitazione → uso deliberato di stili storici
👀 Es.: Hans-Rudolf Lutz → 10 copertine (1977) per Typografische Monatsblätter, una in stile Playboy
🗣️ A chi parla la grafica postmodernista?
🧠 Pubblico critico, consapevole, capace di leggere ambiguità
💬 Immagini = stimolo alla riflessione
📰 Aspen Times (1971), Sheila Levrant de Bretteville → edizione scritta insieme al pubblico
🅰️ Tipografia postmoderna e apertura interpretativa
🖼️ Jayme Odgers & April Greiman (1978): tipografia complessa, multilivello
🧠 Jan van Toorn (1972–73): testi/immagini da decifrare
🔄 Katherine & Michael McCoy (1990): testo e immagine in dialogo
🔁 Ridefinizione dello stile svizzero
-🧪 Wolfgang Weingart → rompe la griglia, introduce sperimentazione
-🏫 Insegna a Basilea → griglia non abbandonata ma reinterpretata
🤝 Approccio postmodernista
👁️🗨️ Presuppone pubblico consapevole, critico
🔄 Relazione dialogica tra immagine e spettatore
⚖️ Superamento della distinzione tra “grafica alta” e “bassa”
💡 Grafica vernacolare diventa ispirazione
📼 Anni ’80: riadattamento
🎨 Opere di Depero → archivio visivo da riusare
💽 Fiorucci → logo sempre diverso ma riconoscibile