Scomparsa di Mecenate, rottura del rapporto tra potere politico e elite intellettuale. La condizione non migliora con Claudio, ma con Nerone, guidato da Seneca con cui ci sarà una ripresa del mecenatismo. Nerone stesso fu poeta e istituì i Neronia, gare di canto, oratoria e poesia. Con i Flavi si verifica l'affermazione di Cicerone come modello stilistico e di educazione retorica. Il teatro riassume fortuna con la pantomima. Con la fine della libertà repubblicana, viene meno l'oratoria politica e nascono le declamationes, orazioni lette nelle sale per intrattenimento. Con Asinio Pollione nascono le recitationes, letture di brani davanti a un pubblico.