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((🧭 CITTADINANZA, 1️⃣ DEFINIZIONE CLASSICA
Relazione legale tra…
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1️⃣ DEFINIZIONE CLASSICA
Relazione legale tra individuo e Stato.
Basata su:
Diritti (garantiti dallo Stato)
Doveri (richiesti al cittadino)
Legata allo Stato-nazione e al territorio sovrano.
→ Inclusione di alcuni, esclusione di altri.
2️⃣ T.H. MARSHALL – MODELLO EVOLUTIVO
Cittadinanza = sviluppo progressivo dei diritti:
Civili → libertà individuale, proprietà privata
Politici → voto, partecipazione
Sociali → welfare, sanità, istruzione
Visione ottimista, statocentrica e passiva.
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Cittadino = maschio lavoratore → esclude:
Donne
Lavoro di cura e riproduzione
Riproduce la separazione pubblico/privato
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Politica e storica
Cittadino visto come ricettore di diritti
Ignora che i diritti sono spesso conquistati attraverso lotte (es. operai, femministe)
4️⃣ CITTADINANZA E GEOGRAFIA
Cittadinanza ≠ solo status legale
È anche spaziale:
Dipende da residenza, lavoro, documenti
Anche cittadini UE in Italia possono essere esclusi da diritti (es. sanità)
5️⃣ CITTADINANZA COME PROCESSO
Non è fissa → è dinamica, contestata, negoziata
In tensione tra:
Inclusione / esclusione
Riconoscimento / negazione
6️⃣ RUOLO DEI MOVIMENTI SOCIALI
✅ Funzioni: Producono e rivendicano diritti
Si opponendo spesso allo Stato
✅ Caratteristiche:
Forma a rete → non piramidali
Identità condivisa strategica → non omogenea
Pluralità interna
Leadership decentrata
Durata nel tempo (radicamento territoriale)
Conflitto politico → forza trasformativa
7️⃣ DIMENSIONE SPAZIALE (Doreen Massey)
I luoghi sono attivi, non sfondi.
I movimenti nascono dal basso (grassroots).
Agiscono su scala locale ma connessa globalmente.
Es.: femminismo, clima, migranti
8️⃣ RUOLO DELLE ONG
Agiscono dove lo Stato non tutela i diritti
Funzioni:
Monitorano, denunciano, supportano
Spesso alleate dei movimenti
🔚 CONCLUSIONI
La cittadinanza è:
Pratica politica attiva
Processo in evoluzione
Fondata su:
conflitto
partecipazione
territorialità
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Criteri di accesso:
Jus sanguinis (discendenza)
Jus soli (nascita sul territorio)
Jus domicili (residenza continuativa)
Implicazioni: inclusione/esclusione → immigrati, rimpatri, documenti, ecc.
Cittadinanza come pratica
Azioni, partecipazioni, rivendicazioni.
Accesso concreto ai diritti fondamentali anche oltre lo Stato.
Es.: ruolo delle Corti europee, che garantiscono diritti al di là della cittadinanza formale
🌀 2. Isin: oltre lo status e la pratica
“Atti di cittadinanza”
Azioni con cui soggetti esclusi si auto-istituiscono come cittadini.
La cittadinanza è:
Relazione dinamica, non dato fisso.
Risultato di conflitto, mobilitazione, soggettività politica.
🧩 3.Cittadinanza costituente
I soggetti non ricevono la cittadinanza, la producono.
La cittadinanza nasce nel fare, non nell’essere.
Dove c’è potere, c’è anche contropotere → spazio per agire e resistere.
Superamento del modello Stato → cittadinanza come campo di forze.
🌍 4. Spazi e scale della cittadinanza 🗺
Spazi di negoziazione
Le frontiere (es. Mediterraneo) non sono solo confini fisici ma luoghi politici attivi.
Coinvolgono: Stati, migranti, ONG, organismi internazionali.
🏛 Ruolo delle ONG
Difendono diritti dove lo Stato è assente o repressivo.
Partecipano alla produzione concreta di cittadinanza.
🌐 Multiscalarità
Cittadinanza ≠ limitata allo Stato-nazione.
Si gioca tra:
Livelli sovranazionali (UE, Corti internazionali)
Livelli locali (movimenti, corpi, pratiche quotidiane)
Cittadinanza come status (forma tradizionale)
Legame giuridico con uno Stato.
Basata su:
Passaporto,
Residenza,
Naturalizzazione.
🧠 6. Conclusione: cittadinanza come processo conflittuale
Non è una linea Stato → individuo, ma un campo di tensione
Si definisce attraverso:
Pratiche attive
Conflitti
Rivendicazioni
I diritti non sono entità fisse, ma relazioni di potere storicamente situate.
Chi è cittadino si decide nello scontro tra esclusione e riconoscimento.
🔑 Frase chiave (Isin):
“Non si è cittadini, si diventa cittadini agendo. La cittadinanza è un atto costituente, non uno status ricevuto.”
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Non è lo status che definisce il cittadino, ma l’azione stessa. Anche i non-cittadini possono agire come cittadini.
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Tribunali, piazze, media, corpi → diventano luoghi di cittadinanza. Es.: manifestazioni vietate → corpo come mezzo politico.
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Cittadinanza si muove tra livelli diversi, oltre i confini nazionali. Non c’è un solo spazio politico.
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Ciò che conta è ciò che si fa, non ciò che si è. L’azione crea nuove soggettività politiche.
💡 Domanda chiave: Chi ha il diritto di avere diritti, e a quali condizioni?