Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
33– Sistemi di lavorazione ibridi e aspetti economici - Coggle Diagram
33– Sistemi di lavorazione ibridi e aspetti economici
Sistemi di lavorazione ibridi
Sistemi ibridi
o Evoluzione nei processi di rimozione dei materiali:
o Sistemi di lavorazione ibridi = 2 o più processi combinati in un sistema
• Sfruttano i vantaggi offerti da ciascun processo
• Obiettivi:
• aumentare produttività
• migliorare l’efficienza delle operazioni
• gestire gamma più ampia di materiali
Esempi di sistemi di lavorazione ibridi
• Lavorazioni con abrasivi e lavorazioni elettrochimiche
• Lavorazioni con abrasivi ed elettroerosione
• Lavorazioni a getto d’acqua e elettroerosione a filo
• Fresatura ad alta velocità, ablazione laser e sabbiatura
• Lavorazioni elettrochimiche e elettroerosione
Fattori principali da considerare
materiale del pezzo da lavorare e sue caratteristiche
compatibilità dei parametri di lavorazione tra i processi da integrare (velocità, dimensioni, forza, energia temperature)
durata ciclo delle singole operazioni e sincronizzazione
considerazioni sulla sicurezza ed eventuali eventi sfavorevoli per la presenza di vari elementi (abrasivi sostanze chimiche, particelle di usura, trucioli)
conseguenza di malfunzionamento di uno degli stadi del sistema (sequenza di operazioni di diversi sistemi)
Si distinguono i processi
Processi di tipo assistito:
• solo uno dei processi rimuove direttamente il materiale, mentre l'altro processo aiuta solo nella rimozione del materiale (effetti positivi sulle condizioni di lavorazione)
Processi di tipo assistito
• processo di lavorazione principale (tornitura, fresatura, foratura ...) è definito come il processo primario
• processo secondario fornisce solo assistenza, utilizzando sia fluido con particelle, calore, vibrazioni ad alta frequenza, abrasivi o campo magnetico
o Processi ibridi puri
• sono presenti diversi meccanismi (provenienti dai diversi processi) o anche nuovi meccanismi
• presenti due o più processi, che dovrebbero verificarsi più o meno contemporaneamente
• contiene processi in cui si verifica una combinazione controllata di effetti che
convenzionalmente sarebbero causati da processi separati
Processi ibridi assistiti
• Classe di processi ibridi assistiti è quella più diffusa
• A seconda della fase di lavorazione principale coinvolta nella rimozione del materiale, la lavorazione ibrida assistita può essere classificata (più comuni) in: :
• processi chimici ed elettrochimici ibridi
• lavorazione termica ibrida
Processi combinati o misti:
• tutti i processi costitutivi sono direttamente coinvolti nella rimozione dei
materiali
Processi chimici ed elettrochimici ibridi
• Fase principale di rimozione dei materiali è chimica (CM) o elettrochimica
(ECM) assistita da:
• riscaldamento locale come in elettrochimica assistita da laser (ECML)
• azione di abrasione meccanica in rettifica elettrochimica (ECG) azione meccanica aiuta la dissoluzione anodica rimuovendo sottili strati di ossidi e altri composti sulla superficie - dissoluzione e levigazione più intensivi
• azione ultrasuoni (USMEC) impiega un componente USM con ECM - onde ultrasoniche generano cavitazioni che migliorano l'ECM ricircolo degli elettroliti e rimozione del materiale dalla superficie
Lavorazione termica ibrida
• Meccanismo principale di rimozione del materiale è termico assistito da:
• fase ECD
• azione abrasivi
• vibrazione ultrasonica (US)
• Genera una famiglia di processi di doppia azione
• La lavorazione ibrida triplex è anche realizzabile combinando:
• fase di elettroerosione, azione elettrochimica e azione abrasiva
• tale combinazione migliora il tasso di rimozione del materiale e la qualità della superficie
Considerazioni progettuali su
Advanced machining
Advanced machining
o Nell’advanced machining rientrano le lavorazioni che non possono essere
eseguite con i processi tradizionali come:
• Pezzo di lavoro troppo snello e flessibile, difficile da bloccare
• Forma troppo complessa della parte, foro lungo e piccolo
• Requisiti speciali di tolleranza superficiale e dimensionale
• La possibilità di lavorare laddove altri processi non arrivano ne ha aiutato lo sviluppo
• Materiale di lavoro troppo fragile, vetro, ceramica, leghe trattate termicamente
• Esistono però anche per questi delle limitazioni dovute alla tecnologia impiegata
• Forza e durezza del pezzo molto alta, >400HB
• Limitazioni devono tradursi in opportune modifiche progettuali qualora si considerino specifiche tecnologie «advanced» come:
• ultrasuoni
• chimiche ed elettrochimiche
• elettroerosione
• laser e fascio elettroni
• getti di acqua, acqua e abrasivo o abrasivo
Considerazioni progettuali
• Lavorazioni con ultrasuoni:
• considerare che i fori sono caratterizzati da conicità dovuta a collisione tra particelle di abrasivo e pareti verticali
• si devono evitare profili e geometrie con raggi di raccordo stretti
• nel caso di materiali fragili e fori passanti prevedere una piastra di appoggio per limitare distacco frammenti
• Lavorazioni chimiche:
• attacco chimico agisce in modo continuo su tutte le superfici (evitare spigoli, cavità strette e profonde, materiali porosi)
• si ottengono sempre dei sottosquadri (undercut) che devono essere considerati
• per migliorare produttività lavorazione chimica dovrebbe essere ultimo step senza formatura eccessiva
• Lavorazioni elettrochimiche:
• non adatta a produzione di bordi netti o superfici piane
• accuratezza dimensionale può essere limitata laddove il flusso dell’elettrolita è problematico
• specifiche geometriche devono consentire piccola conicità (fori e cavità)
• rettifica elettrochimica (ECG):
• superfici piane larghezza mola > larghezza superficie
• Elettroerosione:
• pezzi dovrebbero richiedere geometrie elettrodi facili da realizzare (costo contenuto)
• evitare scanalature strette e profonde
• limitare finitura richiesta
• massima produttività lavorando convenzionalmente il maggior parte
• Lavorazioni laser e fascio elettronico:
• Lavorazioni laser e fascio elettronico:
• evitare spigoli e spessori elevati
• favorire superfici opache per le lavorazioni (riflettività)
• considerare effetti termici e z.t.a.
• per fascio elettronico considerare dimensioni camera da vuoto o pensare a separare il pezzo a seconda delle lavorazioni
• Lavorazioni a getto acqua-abrasivo e abrasivo:
• considerare il taper delle pareti verticali funzione dello spessore e del getto
• considerare le rastremazioni
• considerare la possibilità di particelle inglobate sulle superfici (AJM)
Aspetti economici dell’Advanced machining
Valutazione aspetti economici delle operazioni di advanced machining
• Essendo operazioni comunque secondarie hanno costi aggiuntivi
• Ci sono considerazioni economiche comuni:
• Alcune sono operazioni di finitura che incrementano i costi del prodotto
• Hanno bassi MRR e quindi sono necessarie più lavorazioni sul pezzo che ne incrementano il costo
• Rimangono elevati i costi d’investimento legati ad impianti, attrezzature, utensili e smaltimento
• Altri aspetti comuni:
• Alto costo delle attrezzature, che in genere include il CNC
• Possono utilizzare utensili duri, utensili morbidi o entrambi (minore usura,maggior costo iniziale)
• Possono essere utilizzati con materiali difficili, scelta deve essere collegata a lavorabilità (costo aggiuntivo con altre tecnologie)
• Alcune di esse producono finiture non sufficienti e conseguenti ulteriori operazioni
• In genere richiede operatori altamente qualificati
Costi specifici
• Oltre ai costi comuni a tutte legati ad attrezzature specifiche in genere
ognuna ha dei costi specifici:
• Costi legati ai reagenti, alle maschere, allo smaltimento e alla pulizia dei pezzi
• Lavorazioni elettrochimiche
• Costi legati alla lavorazione elettrodi, a elettrolita, allo smaltimento
• Elettroerosione
• Costi legati produzione e sostituzione elettrodi, rilavorazioni (eliminazione layer rifuso, contaminazioni elettrodo)
• Lavorazioni chimiche
• Laser e fascio elettroni
• costi principalmente legati a investimenti iniziali giustificabili da produttività o qualità richieste molto elevate, costi legati anche a rilavorazioni (z.t.a.)
• Costi legati a sostituzioni ugelli, abrasivi e rilavorazioni (accuratezza e pulizia)
• Lavorazioni a ultrasuoni
• Costi legati ad utensile (finitura) e usura (sostituzione), costo abrasivi
• Lavorazioni a getto d’acqua
• Costi legati ad impianto inziale inferiori ad altri
• Non ha costi legati a smaltimento o rilavorazioni da presenza di alterazioni termiche
• Costi legati ad attrezzature tra i più bassi, non ci sono particolari costi di smaltimento
• Lavorazioni a getto di abrasivo
Aspetti da valutare
• produttività
• costi attrezzature, macchinari
• livello di competenza richiesto
• aspetti tecnologici legati alle capacità dei processi