Friedrich Schiller, poeta e pensatore romantico, nel saggio Sulla poesia ingenua e sentimentale (1795), distingue due tipi di poesia: quella ingenua, propria degli antichi (come Omero), in cui l’arte nasce spontaneamente e in armonia con la natura; e quella sentimentale, propria dei moderni, in cui il poeta riflette e cerca, attraverso la poesia, UN' UNITA' PERDUTA tra uomo e natura. Questa distinzione esprime il cuore del Romanticismo: la nostalgia per un’epoca perduta e il bisogno di ricostruire, con la fantasia, un mondo ideale.