Il piacere (1889), romanzo che narra le vicende di Andrea Sperelli, esteta raffinato e seduttore, simbolo dell’uomo decadente dominato dal culto della bellezza e dei sensi. A questo seguono L’innocente (1892), centrato sul tema della colpa e della passione morbosa, e Il trionfo della morte (1894), dove il protagonista affronta una crisi esistenziale dominata dal senso di vuoto e dalla volontà di annullamento. Con Le vergini delle rocce (1896), D’Annunzio sviluppa l’ideale del superuomo, ispirandosi al pensiero di Nietzsche e al simbolismo- Claudio Cantelmo - cerca una donna con cui riscattare la decadenza della stirpe italica, rimane indeciso ( fallimento del super- uomo). Il fuoco- protagonista è Stelio Effrena, tenta di realizzare un' opera d' arte totale. Ad essere oggetto delle sue aspirazioni è Foscarina - alla fine si suicida ( fallimento del super- uomo ) Notturno (1921), D’Annunzio sperimenta una prosa lirica e frammentaria, scritta durante la convalescenza per un incidente all’occhio, in cui domina un tono visionario e riflessivo- l' ORBO VEGGENTE : la cecità non si rivela un limite ma una condizione che gli consente di elaborare " un' arte poetica nuova così da cogliere il senso della realtà ", la sofferenza diventa motivo di nobilitazione e forza creativa LE LAUDI : laudi del cielo, mare, terra ed eroi - 7 libri poetici ispirati alla costellazione delle Pleiadi. il terzo, ovvero l' Alcyone è considerato il suo più grande capolavoro.
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