Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
2 - La funzione di garanzia della legge penale (principio di legalità) -…
2 - La funzione di garanzia della legge penale (principio di legalità)
PRINCIPIO DI LEGALITÀ
nulla poena sine lege
i cittadini devono conoscere quali sono i fatti la cui realizzazione comporta l'inflizione della sanzione
Serve a garantire la certezza del diritto penale, proteggendo i cittadini da arbitri e abusi repressivi.
origine: contratto sociale (potere stato vincolato dalla legge)
art 25.2 cost
e
art 1 cp
destinatari: legislatore e giudice
sotto-principi del principio di legalità
riserva di legge
tassatività/sufficiente determinatezza della fattispecie penale
irretroattività della legge penale
divieto di analogia in materia penale
princ. della
RISERVA DI LEGGE
Impone che solo la legge possa disciplinare determinate materie
nell'ambito del diritto penale:
esprime il divieto di punire un determinato fatto in assenza di una
legge preesistente
che lo configuri come reato
è "tutto" nelle mani del
legislatore ordinario
e viene sottratta la competenza in materia penale al potere esecutivo
garanzia
contro forme di arbitrio dell'esecutivo e giudiziario
vengono tutelati anche i diritti delle minoranze
in ambito generale le riserve di legge possono essere assolute o relative (comprendono anche fonti secondarie)
in ambito penale la riserva di legge è TENDENZIALMENTE ASSOLUTA
x esigenze di garanzia
idealmente va bene ma in pratica non è fattibile che la normativa penale vada a penetrare ogni settore nei minimi dettagli
il potere regolamentare può quindi avere un
intervento normativo limitato
no valutazioni di tipo politico
sì
specificazioni di tipo tecnico
secondo
parametri legislativamente predeterminati
concetto di "legge"
legge in senso formale
emanata dal
Parlamento
massima tutela x cittadini e si impedisce al gov di creare o modificare norme penali senza un dibattito democratico
sì
d. lgs.
(leggi delegate)
x precisazioni tecniche
NO
d. legge
sono atti emanati direttamente dal gov
le ragioni di necessità e urgenza che lo giustificano non combaciano con le esigenze di ponderazione in sede di criminalizzazione delle condotte umane
rapporto legge-fonte subordinata: i diversi
modelli di integrazione tra legge e fonte normativa subordinata
la fonte sec
disciplina elementi che descrivono l'illecito penale
la fonte sec
specifica in via tecnica
elementi di fattispecie
legislativamente predeterminati
nel nucleo essenziale
legge affida alla fonte sec la
determinazione delle condotte
concretamente punibili -->
NORME PENALI IN BIANCO
(es art 650 cp)
la legge consente alla fonte sec di scegliere i comportamenti punibili tra quelli da quest'ultima disciplinati --> ILLEGITTIMO!!
rapporto legge-consuetudine
no funzione incriminatrice o aggravatrice della cons.
no funz abrogatrice --> emanazione di una successiva legge
no funz integratrice
sì
funz scriminatrice
--> norme che configurano cause di giustificazione non sono solo penali e quindi non sono per forza subordinate al princ di riserva di legge
princ. della
TASSATIVITÀ o SUFFICIENTE DETERMINATEZZA DELLA FATTISPECIE PENALE
impone che le norme penali siano formulate
IN MODO PRECISO E CHIARO
, specificando esattamente quali comportamenti sono considerati reato e quali sanzioni vengono previste.
tutela per i cittadini contro abusi del potere giudiziario
indispensabile perchè la norma possa fungere da guida del comportamento del cittadino
continuazione del princ. di frammentarietà
: il legislatore deve precisare i determinati comportamenti che vengono puniti
certezza del diritto
per i cittadini: nessuno può essere punito per comportamenti non chiaramente vietati dalla legge
impone:
al
legislatore
: di scrivere le norme penali in modo chiaro e preciso
al
giudice
: di interpretare le norme senza andare oltre ciò che è previsto dalla legge
tecniche di legiferazione
usate dal legislatore
NORMAZIONE DESCRITTIVA
Descrive il fatto reato usando parole legate a
cose concrete ed evidenti
Problema: a volte le parole sembrano descrittive ma in realtà sono vaghe
NORMAZIONE SINTETICA
Usa termini più generici che richiedono
un’interpretazione esterna
Si usano per evitare elenchi troppo lunghi, ma possono creare incertezza su cosa sia punibile
elementi delle norme penali
elementi descrittivi
hanno
significato chiaro e concreto
(es. uomo, cosa) e favoriscono il rispetto della tassatività
elementi normativi
concetti che devono essere completati da altre norme o da valutazioni esterne
extragiuridici
: richiamano valori sociali o morali
si basano su concetti soggettivi (es. "buon costume", "atti osceni")
cambiano da epoca a epoca e da cultura a cultura
sono spesso indeterminati, cioè non si capisce bene quando una condotta li viola: si rischia di violare la tassatività poiché i valori non sono chiaramente definiti ed inorltre il giudice rischia di riflettere opinioni personali anziché dati oggettivi
giuridici
: richiamano altre leggi e solitamente sono chiari e tassativi
princ. di
IRRETROATTIVITÀ DELLA LEGGE PENALE
divieto di applicare la legge penale a fatti commessi PRIMA della sua entrata in vigore
art.11 preleggi
art. 25.2 cost (ha quindi rango cost)
garanzia della libertà personale
nel codice penale
art. 2 comma 1
irretroattività della norma incriminatrice
art. 2 commi 2 e 3
RETROATTIVITÀ di una eventuale norma PIÙ FAVOREVOLE SUCCESSIVAMENTE EMANATA
(garanzia di libertà al singolo + principio di eguaglianza)
ARTICOLO 2 CODICE PENALE
COMMA 1
Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato.
fenomeno della
nuova incriminazione
principio generale di irretroattività della legge penale
COMMA 3
Se vi è stata condanna a pena detentiva e la legge posteriore prevede esclusivamente la pena pecuniaria,
la pena detentiva inflittasi converte immediatamente nella corrispondente pena pecuniaria
, ai sensi dell'articolo 135.
COMMA 2
Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali.
fenomeno dell'
abolitio criminis
COMMA 4
Se la legge nel tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al rea,
salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile
introduzione al principio della
retroattività della norma più favorevole al reo
garanzia del
favor liberatis
assicura al cittadino il trattamento più mite purché non vi sia ancora stata una sentenza definitiva di condanna -->
principio di uguaglianza
2 more items...
successione mediata della norma incriminatrice
cambia una norma extrapenale (non quella penale)
qualsiasi modifica che incide sull'applicabilità di una legge penale va tenuta in considerazione perché modifica la fattispecie incriminatrice
COMMA 5
Se si tratta di leggi eccezionali o temporanee, non si applicano le disposizioni dei capoversi precedenti.
leggi eccezionali
= contesti emergenziali, sono circoscritte a un certo periodo temporale, terminato il quale le leggi normali torneranno a vigere nell'ordinamento
leggi temporanee
= nascono con già una scadenza terminata la quale le leggi normali torneranno vigenti
viene applicata la pena prevista dalla legge temporanea/eccezionale --> non vale la successione delle leggi nel tempo
COMMA 6
Le disposizioni di questo articolo si applicano altresì nei casi di
decadenza e di mancata ratifica
di un decreto-legge e nel caso di un decreto-legge convertito in legge con
emendamenti
abbiamo 2 casi
decreto porta condizione di
favore
(e non viene ratificato)
fatti pregressi
: fatto commesso prima dell'entrata in vigore del decreto legge
1 more item...
fatti concomitanti
: fatto commesso sotto la vigenza del decreto-legge che poi non viene convertito
1 more item...
decreto porta condizione di
peggioramento
vengono mantenute le condizioni + favorevoli al reo
concerne tutte le parti dell'illecito penale
modifiche in
malam partem
conseguenze penali
condizioni di punibilità
dichiarazione di incostituzionalità di una legge
normalmente l'incost. di una legge ha effetto retroattivo: la legge è come se non fosse mai esistita
nel diritto penale invece
se la norma incost. era più favorevole al reo, essa continua ad applicarsi
controllo
costituzionalità delle norme "di favore"
se una norma di favore viene dichiarata incost. torna in vigore una norma più severa --> inammissibile
MA: il controllo della corte può esserci nel momento in cui la norma di favore crea una
discriminazione arbitraria
tempus commissi delicti
CONDOTTA = il reato di considera commesso quando l'azione viene compiuta
DIVIETO DI ANALOGIA
Art. 11 preleggi
Art 1 codice penale
Articolo 199 codice penale
Implicitamente costituzionale
il fatto deve essere
ESPRESSAMENTE
previsto come reato dalla legge
analogia si ha quando
applicazione della legge a casi non previsti, solo perché simili
si allarga troppo la portata della norma
≠ interpretazione estensiva
si rimane entro i limiti del significato delle parole usate dalla legge
interpretazione dominante:
divieto di analogia ha carattere RELATIVO
vale solo per le norme sfavorevoli
per quelle favorevoli
a carattere generale
si può avere analogia --> interesse cost. di proteggere la libertà del cittadino