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ITALO SVEVO - Coggle Diagram
ITALO SVEVO
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La visione del progresso
Svevo, a differenza dei Naturalisti, non crede che il progresso possa portare alla conoscenza e al
miglioramento della realtà. Egli infatti vede nel pensiero psicanalitico di Freud un ottimo strumento di conoscenza interiore, ma non una cura per la malattia.
Conflitto interiore
Svevo decide di non porre la sua attenzione sul conflitto tra individuo e società, bensì sul conflitto interiore e quindi tra vita e coscienza. Proprio per denunciare l’assurdità della vita l’autore decide di rappresentare l’uomo comune come un inetto, che non rispecchia per nulla le caratteristiche eroiche dei protagonisti dei romanzi ottocenteschi.
Influenze culturali
Il pensiero di Svevo si costruisce sicuramente grazie alle numerose influenze dei pensatori da lui studiati. Tra cui per esempio Schopenhauer, dal quale apprende la concezione della Volontà e della divisione della società tra lottatori e contemplatori. Ma anche le teorie di Darwin sull’esistenza di un soggetto più forte e uno più debole, ciò si rivede nei protagonisti dei suoi romanzi che vengono sempre superati da personaggi più sicuri e decisi. Svevo riprende anche dalla filosofia di Nietzsche la critica dei valori borghesi, ma non esalta la concezione del superuomo, condivisa invece da D’Annunzio.
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Struttura e Trama
Terzo romanzo di Svevo, pubblicato nel 1923, diversi anni dopo rispetto al secondo e proprio per questo motivo si può notare una netta differenza con i romanzi precedenti.
Struttura
La coscienza di Zeno presenta una nuova struttura molto più innovativa e complessa, che si allontana molto da quella tradizionale. L’opera viene divisa in capitoli, dei quali il primo rappresenta “la Prefazione”, nella quale parla il dottor S. che dichiara la sua volontà di pubblicare le memorie di Zeno per vendetta, in quanto il paziente aveva deciso di lasciare la terapia senza prima consultare il medico.
Nel secondo capitolo invece, “il Preambolo”, parla lo Zeno Vecchio il quale afferma che quella pagine erano state scritte sotto consiglio di un medico al quale si era rivolto all’età di sessant’anni per curare il vizio del fumo.
Seguono poi sei capitoli, organizzati a seconda dei temi trattati: Il fumo, La morte di mio padre, La storia del mio matrimonio, La moglie e l’amante, Storia di un’associazione commerciale, Psico-analisi.