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STERILIZZAZIONE A VAPORE UMIDO/ TIPOLOGIE DI AUTOCLAVI A VAPORE UMIDO,…
STERILIZZAZIONE A VAPORE UMIDO/ TIPOLOGIE DI AUTOCLAVI A VAPORE UMIDO
Principio della sterilizzazione a calore umido
Utilizza vapore acqueo sotto pressione
Le temperature operative sono
tra 115°C e 134°C
→ ciò richiede
pressione
per mantenere il vapore in forma saturo
Il vapore saturo è in equilibrio termico con l'acqua da cui è stato generato: solo il vapore saturo ha potere sterilizzante, perché contiene il calore latente di vaporizzazione
Quando il vapore entra in contatto con oggetti più freddi
Condensa su di essi
Cede il suo calore latente, riscaldandoli.
La condensazione riduce il volume → crea pressione negativa → richiama nuovo vapore.
Questo processo avviene solo in assenza di aria e continua finché c’è differenza di temperatura tra vapore e oggetti
Esempio: per vaporizzare 1 L d’acqua in ebollizione servono 540 kcal
TIPOLOGIE DI AUTOCLAVI A VAPORE UMIDO
Autoclavi a vapore umido puro (Pure saturated steam autoclave)
✅ Processo diviso in 4 fasi:
Contenitori non deformabili.
Di piccolo volume (resistenza maggiore alle differenze di pressione se diametro piccolo).
✅ Esempi di oggetti sterilizzabili:
Utensili in plastica.
Vetreria.
Oggetti metallici (es. strumenti chirurgici).
Filtri.
Tessuti.
Mezzi di coltura in contenitori non chiusi.
Ampolle e fiale chiuse con liquido → solo se:
Autoclavi in contropressione a pioggia d’acqua surriscaldata
/ (Counterpressure superheated water autoclave)
✅ Problema da risolvere:
Quando si sterilizza una soluzione acquosa in un contenitore chiuso:
L'acqua evapora → aumenta volume dei gas nello spazio di testa.
I gas disciolti fuoriescono.
La fase liquida si espande termicamente → riduce spazio di testa → aumento della pressione.
La pressione totale nello spazio di testa diventa la somma di:
Pressione del vapore della soluzione.
Pressione dei gas usciti dalla soluzione.
Pressione dei gas già presenti.
✅ Problema tecnico:
Questa sovrapressione è difficile da controllare: non si può evitare l’espansione termica del liquido
Esempio: l’acqua aumenta il proprio volume del 6% se riscaldata da temperatura ambiente a
121°C
Se lo
spazio di testa è <10-15%
del volume del contenitore, la pressione interna aumenta molto
✅ Soluzione:
Autoclavi con contropressione regolata automaticamente, in base a:
Tipo di contenitore
(rigido o deformabile).
Serve una
sonda
immersa nel liquido, dentro il contenitore, per monitorare la temperatura.
Temperatura della soluzione.
✅ Processo in 4 fasi:
Riempimento
della parte bassa della camera con acqua.
Circolazione dell’acqua
:
Tramite
pompa sanitizzata
→ acqua passa in uno
scambiatore di calore
→ poi va agli
spruzzatori
nella parte alta e laterale della camera.
3. Riscaldamento e sterilizzazione
Il vapore entra nello scambiatore di calore → riscalda tutto il sistema, incluso il carico.
4. Raffreddamento
La circolazione dell'acqua continua.
Lo scambiatore viene raffreddato con acqua fredda.
Autoclavi in contropressione a miscela vapore-aria
/ (Steam-air mixture autoclave)
✅ Differenze principali:
Anche qui c’è regolazione automatica della contropressione con sonde.
Ma non viene rimossa l’aria dalla camera.
Sono presenti ventilatori e deflettori di flusso → servono per distribuire uniformemente la miscela di vapore e aria.
✅ Processo in 2 fasi:
1. Riscaldamento e sterilizzazione
Il vapore pulito entra nella camera tramite spruzzatori → riscalda tutto il sistema e il carico
2. Raffreddamento
Si fa circolare acqua fredda negli scambiatori di calore interni, posti sui lati della camera.
Nessun nuovo vapore.
Modalità di sterilizzazione del carico
Il vapore può:
Sterilizzare direttamente
il carico (es. strumenti, utensili).
Oppure solo riscaldare il carico (es. fiale con liquidi non anidri) che contiene già l’umidità necessaria per la sterilizzazione
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