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2 Illusioni della bella epoque - Coggle Diagram
2 Illusioni della bella epoque
Nazionalismo e militarismo
Una definizione curiosa
nuovo secolo sembrò dare l’avvio a un’epoca di pace e benessere.
alattie un tempo terribili, come la malaria, curabili
numerose invenzioni
si diffusero pericolosamente, radicandosi nelle masse, il nazionalismo e il razzismo
per ricordare la sperimentazione artistica e la vita brillante nelle capitali
I diversi nazionalismi
principio di nazionalità, cioè il senso di identità e di appartenenza di un popolo a una comunità nazionale,
azionalismo, un’ideologia che presuppone il senso di superiorità culturale rispetto alle altre nazioni
Il nazionalismo si diffuse in tutta Europa assumendo caratteristiche specifiche a secon-da dei contesti:
il nazionalismo francese sostenne la politica di potenza della Francia, in particolare esaltando il revanscismo, cioe la volontà di rivincita
nazionalismo italiano rivendicò per l’Italia le terre ancora irredente
l nazionalismo tedesco ebbe come programma il pangermanesimo , esaltò superiorità razza ariana
l nazionalismo panslavista sostenne in Russia la politica di espansione degli zar in nome della riunificazione di tutte le terre slave e
La logica di potenza e il militarismo
formazione di grandi eserciti di massa
servizio militare obbli-
gatorio per tutti i maschi validi
Dal punto di vista economico, era infatti assai difficile mantenere eserciti di massa
qui, la scelta di limitare l’arruolamento mediante il sorteggio o la pos-sibilità, per i più ricchi, di comprare l’esonero
grande
esercito era uno strumento di deterrenza
tecnologia, grazie alla produzione in serie, metteva ora a disposizione grandi quantità di armi, munizioni ed equipaggiamenti
Il dilagare del razzismo
razzismo si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente diverse tra loro per tratti somatici e capacità intellettive
esista una gerarchia tra «razze superiori» e «razze inferiori», e che le razze superiori abbiano il diritto-dovere di sottomettere quelle inferiori.
Teorie e sentimenti di questo tipo sono presenti fin dall’antichità e presso moltissime
popolazioni, ma sono riconducibili più che al razzismo alla xenofobia,
Autori di queste teorie
Arthur de Gobineau
Georges Vacher de Lapouge
Houston Stewart Chamberlain
Richard Wa-
gner
paradosso del razzismo americano
Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti del 1776 si afferma che «tutti gli uo-mini nascono eguali, il loro Creatore li ha dotati di alcuni diritti inalienabili
riconosce l’esistenza della schiavitù e sostiene che, dal punto di vista della popolazione rappresentata in Parlamento,
la schiavitù era essenziale per l’economia del Sud del Paese, fino a quando l’economia industriale del Nord non prese il sopravvento con la fine della guerra di secessione:
1865 fondata Ku Klux Klan
biettivo quello di terrorizza-
re i neri e tutti i nemici del Sud
agivano nella notte e nel mistero, picchiavano e uccidevano
indossavano lunghi vestiti bianchi, con cappucci o maschere con
cappelli a punta.
cortei venivano sventolati cartelli con minacce e insulti ai
neri o ai loro amici.
L’invenzione del complotto ebraico
’affare Dreyfus
Nel 1908 Charles Maurras fondò il movimento dell’Action Française
vedeva nella repubblica e nella democrazia l’origine di tutti i mali, progettava uno Stato forte, autoritario e nazionalista
spinte autoritarie e antidemocratiche non indebolirono lo schieramento repubblicano, che rimase al potere fino al 1912.
Tra il 1912 e il 1914, favoriti da un clima internazionale sempre più aggressivo, i conservatori
portarono al governo Raymond Poincaré
el 1914 i radicali riguadagnarono il consenso della maggioranza dei Francesi, ma pro-
prio quando ridussero la leva a due anni
Un’inchiesta condotta male
caso Dreyfus ebbe inizio nel 1894 quando i servizi segreti francesi trovarono nell’ambasciata tedesca materiali utilizzati dall’esercito francese
compresa la dislocazione delle truppe sulle frontiere franco-tedesche
un’inchiesta
scoprì che vi era una certa somiglianza tra la scrittura presente in quei materiali e quella del capitano Alfred Dreyfus, ufficiale dello Stato Maggiore.
rigini ebree del coman-
dante giocarono a suo svantaggio. Dreyfus venne incarcerato.
Una delle più grandi iniquità del secolo»
ondanna di Dreyfus divenne occasione per una furibonda campagna antisemita.
La scrittura incriminata era infatti simile anche a quella di un altro ufficiale, il comandante Esterhazy
il processo contro Esterhazy, tenutosi nel 1898, si concluse con il suo proscioglimento.
Per scagionare Esterhazy, i servizi segreti francesi guidati dal colonnello Henry produssero altri documenti che accusavano Dreyfus.
Il sogno sionista
Theodor Herzl, giornalista viennese, ebreo pienamente assimilato, il vero
fondatore del sionismo.
Nel 1896, ne Lo Stato ebraico, espresse il suo progetto di riunificazione degli Ebrei della diaspora in una nazione ispirata agli ideali democratici
1897 Herzl organizzò a Basilea il primo congresso dell’Organizzazione Sionista
202 delegati si incontrarono per fare il punto della situazione degli Ebrei nel mondo.
Dapprima sorsero organizzazioni che univano Ebrei di differenti Paesi. Queste associazioni avevano ancora natura essenzialmente filantropica e di assistenza finanziari
potere e seduzione delle masse
La colonizzazione della Palestina
Un manuale per gli agitatori politici
Il risveglio dei nazionalismi
nell’Impero asburgico
tensioni latenti nell’Impero austro-ungarico toccarono un punto critico: si trattava di questioni economiche e, soprattutto, di conflitti di nazionalità.
l’Impero era un Paese a prevalenza agricola
principali fabbriche si trovavano a Vienna e in Boemia, mentre spiccava per attività il porto di Trieste
aree dell’Impero si registrava invece un pesante immobilismo, le strutture sociali e le idee politiche erano dominate dai grandi proprietari terrieri
Le rivendicazioni delle nazionalità
attuata nel 1867 con la nascita della duplice monarchia au-
stro-ungarica aveva risolto un problema ma ne aveva aperti altri:
Il diffondersi del nazionalismo e la generale arretratezza dell’Impero portarono entità etniche come i Cechi o gli «Slavi del Sud»
compromesso fir-mato col gruppo etnico magiaro aveva infatti posto gli Ungheresi in una situazione privilegiata
Il progetto «trialistico
verso la prima guerra mondiale
Nel 1890 Bismarck si ritirò dalla vita politica: la guida della Germania passò nelle mani di Guglielmo II che abbandonò la politica d’equilibrio
la rete di alleanze creata da
Bismarck venne semplificata e l’Europa si divise in due blocchi: alla Triplice Alleanza
(Germania, Austria e Italia) si contrappose nel 1907 la Triplice Intesa (Gran Bretagna,
Francia e Russia).
La polveriera balcanica