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Società e cultura di massa - Coggle Diagram
Società e cultura di massa
Che cos'è la società di massa
cittadini vivono negli agglomerati urbani
massa= gruppo omogeneo, i singoli individui scompaiono rispetto al gruppo
individui partecipano ai meccanismi dell'economia di mercato
diffusione di masaa prodotti di consumo, disponibili illimitatamente
L'espansione del terziario
lL terziario assunse un ruolo sempre più importante
lavoratori di questo settore, sia autonomi sia dipendenti, andarono a ingrossare le file del ceto medio, costituito dalla piccola borghesia
. I lavoratori autonomi aumentarono soprattutto per la diffusione degli esercizi commerciali, ma anche per la nascita di nuove attività
Il progressivo allargamento delle competenze dello Stato portò invece all’aumento dei
dipendenti pubblici nei trasporti, nella sanità, nell’istruzione
nell’industria crebbe anche il numero degli impiegati
Partiti di massa e sindacati
Francia, Germania e Svizzera prevedevano nei loro ordinamenti il suffragio universale maschile,
L’estensione del diritto di voto alle masse provocò un mutamento sostanziale nella vita politica degli StatI
i movimenti politici dovettero organizzarsi per conquistare il consenso di un gran numero di elettor
affermando il modello
del partito politico di massa
rsero organizzazioni sindacali a livello
nazionale che superavano l’impostazione tradizionale basata sulle associazioni di mestiere con una limitata presenza sul territorio.
Lo sciopero era lo strumento di lotta che utilizzavano per dare più forza alle rivendicazioni operaie: riduzione degli orari di lavoro, aumento dei salari
La vita quotidiana
Diffusione su larga scala dei beni di consumo rese più comoda la vita
Insieme all’illuminazione elettrica, all’acqua potabile e alle automobili si diffusero anche i cosiddetti mass media , i mezzi di comunicazione di massa.
quotidiani si potevano trovare notizie di cronaca
l’istruzione non venne più considerata un bene elitario, riservato a nobili e abbienti, ma un’opportunità da offrire a tutti i cittadinI
scuola venne organizzata e finanziata dallo Stato
’istruzione obbligatoria e gratuita
La moda: liberarsi del superfluo
fabbriche tessili delle città inglesi a determinare un cambiamento nel vestire
tessuti di cotone a prezzi sempre meno elevati
tilizzare diversi tipi di tessuti, preziosi e colorati, resistenti e sofisticati
gusti mutarono, rivolgendosi verso motivi esotici.
tendenza a privilegiare i colori vivaci, i disegni orientaleggianti, le decorazioni.
introduzine della macchina per cucire, dopo il 1870, semplificò la lavorazione degli abiti
crescita dei redditi, inoltre, consentì di assegnare una maggiore percentuale di spesa all’abbigliamento
Giochi di massa: le Olimpiadi moderne
epoca classica l’attività agonistica godeva di altissima considerazione, al pari delle professioni, della filosofia e delle arti
Nel Medioevo, invece, le attività fisiche erano
considerate una necessità dai cavalieri, che si allenavano in vista dello scontro
’Ottocento per vedere una rinascita dello sport come momento educativo. impartire a tutti attraverso la scuola, poi la pratica agonistica, riservata ai migliori.
’Inghilterra, nella prima metà dell’Ottocento, a inserire per prima la ginnastica tra le materie della scuola dell’obbligo
Il dibattito politico e sociale
L’eredità dell’Ottocento
I conservatori
sostenevano che gli scioperi avrebbero sprofondato la società nel disordine
guardavano con preoccupazione alle rivendicazioni di operai e contadini
chiedevano allo Stato di reprimere tutte le agitazioni popolari
I liberali
esaltavano il valore della libertà e dell’iniziativa economica individuale,
chiedendo allo Stato di astenersi da ogni intervento nel campo dell’economia
uniche leggi che dovevano regolare il mercato erano quelle della libera concorrenza.
I socialisti
sostenevano invece che una società più giusta non potesse nascere se non dalle lotte delle classi oppresse
Chiesa
condannava sia il socialismo che il libero mercato,
invitando imprenditori e lavoratori ad abbandonare lo scontro e a realizzare una collaborazione pacifica
Seconda Internazionale socialista
risale al 1889, quando i principali partiti socialisti europei si riunirono a Parigi per approvare alcune importanti deliberazioni
la limitazione della giornata lavorativa a otto ore
giornata mondiale di lotta per il primo maggio di ogni anno.
Prima Internazionale del 1864 aveva avuto l’ambizione di costituire una classe dirigente unitaria per tutto il movimento socialista
la seconda fu invece una federazione di partiti nazionali autonomi e sovrani.
quella revisionista o socialdemocratica
quella ortodossa o rivoluzionaria
Sorel e il sindacalismo rivoluzionario
Francia ebbe origine un’altra tendenza all’interno del movimento operaio, che prese il nome di sindacalismo rivoluzionario
sindacati francesi si muovevano su una linea anarchico-rivoluzionaria del tutto estranea a
insistevano sulla necessità di addestrare le
masse operaie alla lotta, più che sulle conquiste economiche dei lavoratori.
Lo sciopero era il momento culminante della lotta operaia
fu l’interprete più autorevole di questa tendenza ed esaltò
la violenza proletaria
La dottrina sociale della Chiesa cattolica
La dottrina sociale della Chiesa cattolica
i Pio IX si era contraddistinto per lo sforzo di cogliere gli errori che si andavano diffondendo nella società industriale,
Leone XIII fu caratterizzato dalla ricerca di una proposta sociale coerente con il messaggio evangelico.
ricerca si concretizzò nel maggio del 1891 con l’enciclica Sulle cose nuove, la Rerum Novarum, contenente le seguenti indicazioni:
denuncia degli eccessi del capitalismo: viene ribadita la condanna del liberismo,
invito allo Stato a intervenire
condanna della lotta di classe
Democrazia cristiana e modernismo
Partito Popolare Italiano, fondato dal sacerdote siciliano Luigi Sturzo
modernismo teologico
modernismo filosofico
modernismo politico
modernismo letterario
Suf ragette e femministe
rivoluzione industriale portò le donne nelle fabbriche
esigenze di produzione
imposero alla manodopera femminile condizioni di lavoro durissime, ma permisero
non solo la possibilità di votare e di essere elette (diritti civili), ma la completa parità tra uomo e donna (diritti sociali).
Legislazione sociale e sistema fiscale
Furono istituite assicurazioni contro gli infortuni e di
previdenza per la vecchiaia, nonché, in casi limitati, sussidi per i disoccupat
imposti limiti all’orario di lavoro
iconosciuto il diritto al riposo settimanale
enne potenziata l’offerta nel campo dell’istruzione e
della cultura
e mediante l’aumento delle tasse