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La comunicazione nel dialogo clinico - Coggle Diagram
La comunicazione nel dialogo clinico
Introduzione
Tutti gli psicologi sono toccati dall'ambivalenza emotiva. Questo capitolo si occupa di far risaltare la natura profondamente relazionale del colloquio e quanto esso sia condizionato da entrambi i protagonisti.
Dalla metafora dello specchio e il setting come campo bipersonale
Inizialmente, paziente e psicologo erano caratterizzati da una simmetria dei ruoli e infatti si parlava di metafora dello specchio dello schermo opaco, dove il professionista non veniva percepito come una persona reale, poiché assorbiva esclusivamente i vissuti del paziente tramite la dinamica transferale, si parlava di ascoltatore asettico.
Interazione e relazione
Una breve riflessione nel campo della infant research (Stern)
La consapevolezza del processo nello scambio clinico
L'ascolto delle comunicazioni del paziente e i punti di ancoraggio per la costruzione della sequenza
Livello di ascolto delle comunicazioni del paziente
L'ascolto e i punti di ancoraggio (LANGS)
L'analisi del comportamento comunicativo
Dello
psicologo
Alcune riflessioni sul domandare
La tipologia delle domande
Domanda aperta/ chiusa; domande di contenuto (eventi concreti, emozioni e affetti, episodi relazionali);domande di correlazione.
Interventi
TECNICHE ESPRESSIVE E SUPPORTIVE
Il silenzio
La dimensione relazionale
Tutti quei segni verbali e non verbali di mantenimento, inibizione e difficoltà o imbarazzo
Del
paziente
Introduzione
Racconto di fatti e racconto di emozioni
I dati anamnestici
Le domande
Il silenzio
La dimensione relazionale
Valutazione rappresentazione dell'incontro clinico: una proposta per l'ambiente lavorativo
I due grafici caratterizzati da continuum sia per lo psicologo che per il paziente e le schede sintetiche del comportamento comunicativo con le loro siglature