LA FILOSOFIA DELLA NATURA
Dopo la logica, l’Idea si manifesta nella natura, suo momento di estraniazione. La natura appare come molteplice, accidentale, materiale. Si articola in tre gradi: meccanica (materia e spazio), fisica (forze naturali), e organico (vita). Sebbene la natura sembri imperfetta, essa è necessaria per permettere allo spirito di emergere e riconoscersi. È la fase in cui lo spirito è “altro da sé”, ma è anche condizione per il suo ritorno a sé. La concezione hegeliana della natura appare ambigua: Hegel la definisce accidentale, ma la considera anche necessaria per lo sviluppo dello spirito. Se è necessaria, non può essere solo una caduta dell’Idea. Questa contraddizione rende problematica la visione di un mondo fisico come momento negativo, pur essendo fondamentale nella realizzazione dell’Assoluto.