Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Finanziamenti delle imprese - Coggle Diagram
Finanziamenti delle imprese
Fonti di finanziamento
Capitale proprio
Costituito da: conferimenti dei soci e autofinanziamento (utili non distribuiti).
Vantaggi: indipendenza finanziaria, assenza di interessi.
Limiti: disponibilità spesso insufficiente a coprire tutto il fabbisogno.
Capitale di debito
Ottenuto da: banche, istituti finanziari, obbligazionisti.
Classificazione:
Breve termine (es. scoperti di c/c, anticipi su fatture).
Medio-lungo termine (es. mutui, leasing, obbligazioni).
Vantaggi: accesso rapido a risorse elevate.
Rischi: indebitamento eccessivo → rischio finanziario e crisi di liquidità.
Finanziamenti bancari
Operazioni di smobilizzo
Scopo: ottenere liquidità immediata cedendo crediti.
Strumenti: sconto cambiali, anticipo su Ri.Ba., fatture e MAV.
Rischio: spesso pro solvendo → l’impresa mantiene il rischio di insolvenza.
Prestiti bancari
Finanziamenti in conto corrente: affidamenti che permettono di prelevare oltre il saldo disponibile.
Prestiti a scadenza fissa: importo fisso erogato e rimborsato a termine stabilito.
Crediti di firma
La banca si impegna verso terzi per conto dell’impresa, tramite fideiussioni, lettere di credito o avalli.
Importanza: potenzia la credibilità commerciale dell’impresa.
Finanziamenti a breve termine
Apertura di credito in c/c: flessibile, costosa, soggetta a commissioni e penali.
Sconto cambiali: smobilizzo titoli con requisiti precisi, ma sempre meno diffuso.
Portafoglio salvo buon fine: anticipo su Ri.Ba., si basa sulla buona riuscita dell’incasso.
Anticipi su fatture e MAV: anticipi parziali (70–80%) su crediti commerciali esistenti.
Il fabbisogno finanziario dell’impresa
Definizione: È la quantità di risorse finanziarie necessarie per sostenere il processo produttivo e commerciale aziendale.
Determinanti:
Durata del ciclo produttivo e monetario.
Modalità di regolamento di crediti e debiti.
Tipologia degli investimenti (a breve o medio/lungo ciclo).
Tipologie di fabbisogno:
Breve termine: per la gestione corrente e l’acquisto di scorte.
Medio-lungo termine: per investimenti strutturali (impianti, attrezzature).
Ciclo monetario e ritorno del capitale:
Incide sulla liquidità e determina l’intervallo tra uscite e rientri finanziari.
La gestione ottimale richiede dilazioni di pagamento vantaggiose con clienti e fornitori.
Concessione e gestione del fido bancario
Requisiti per il fido
Redditività, solidità patrimoniale, correttezza commerciale, capacità gestionale.
Documentazione: bilanci, piani strategici, rating creditizio.
Principi di concessione
Rispettare i limiti del patrimonio di vigilanza.
Frazionamento del rischio su più clienti e settori.
Uso della Centrale Rischi per evitare esposizioni multiple non controllate.
Valutazione del merito creditizio
Rating: basato su analisi economico-finanziaria e qualitativa.
Accordi di Basilea: stabiliscono criteri minimi e informazioni chiave.