Seguono notazioni visive, come pennellate di colore: «rosseggia» (unico verbo della poesia), «affocato», «nero di pece», «nubi chiare», «tra il nero». Anche questi particolari visivi, come già il rumore iniziale del tuono, assumono una valenza allusiva, evocando qualcosa di cupo, di minaccioso, di angoscioso. Ritmo incalzante.