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PRIMA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE DECORATIVA MODERNA TORINO 1902…
PRIMA ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D'ARTE DECORATIVA MODERNA TORINO 1902
PROGRAMMA DELL'ESPOSIZIONE
diviso in 3 classi
Classe II: La stanza moderna nel suo complesso decorativo
Classe III: La casa e la via nel loro organismo decorativo
Classe I: la casa moderna nei suoi elementi decorativi
MANIFESTO di Bistolfi + Architettura di Raimondo d'Aronco del Palazzo Centrale dell'esposizione
+Rivista
OPERE ESPOSTE
FRANCIA
: A.L.M. Charpentier, mobile e leggio per stanza della musica.
INGHILTERRA
: Walter Crane, Skoal, Ceramica e lustro rubino.
BELGIO
: Philippe Wolfers, Lampada elettrica Le fèe au Paon,
SCOZIA
: gruppo dei ''The Four''. 3 stanze.
GERMANIA
: R. Muller, coppia di candelabri, ottone nichelato - P.Behrens, vaso in maiolica
AUSTRIA
: Jutta Sika, servizi da prima colazione, porcellana decorata a stencil
ITALIA
MANIFATTURA GINORI: serie di piatti e servizi da tavola
MANIFATTURA L'ARTE DELLA CERAMICA di Galileo Chini: vaso con anse serpentine e ginko bilboa - Vaso con narcisi blu - vaso con alberi e farfalle - vaso con profilo femminile - vasetto in gress
STORIA
Lo scopo degli organizzatori era di porre un'attenzione indirizzata a un settore specifico di produzione artigianale e industriale: le arti decorative moderne
L'esposizione si tenne tra Aprile e Ottobre del 1902. Questa data fu frutto di una serie si spostamenti: il progetto parte dal 1899.
ORGANIZZAZIONE
Privati cittadini, con inclusioni di aiuti pubblici a livello finanziario.
Progetto gestito da un comitato ufficiale e da un organo esecutivo affidato agli stessi artisti, tra cui: Giovanni a. Reycend (primo vicepresidente), Leonardo Bistolfi (secondo vicepresidente) e altri.
La sede è la stessa Torino del 1884 ma con nuovi edifici destinati a contenere opere di arte decorativa.
Padiglioni nazionali, padiglioni misti, chioschi, ristoranti.