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Il grande distruttore - Coggle Diagram
Il grande distruttore
L’abbandono dei miti giovanili
l’aggravarsi della malattia lo porterà alla follia e lascia l'insegnamento
l'anno prima pubblica la prima parte di
Umano troppo umano
con un cambiamento nella forma stilistica-lo stile si fa ironico,tagliente, a tratti aggressivo
sinonimo di cambiamento del suo pensiero filosofio-
fase illuministica
distacco e rottura con i miti di gioventù es. Schopenhauer
l'illuminismo non deriva
dalla fiducia nella ragione
l’uomo, grazie alla scienza può liberarsi può guardare con nuovi occhi il mondo
l'uomo libero da illusioni morali e religiose
ossia “spirito libero”
la vita va vissuta con audacia, responsabilità e coraggio
L’attacco alla metafisica
successivamente scrive
Aurora
e
La gaia scienza
lo accompagnerà alla fase matura del suo pensiero
convinto che la sua filosofia incarni la missione di annunciare una nuova dottrina in grado di trasformare radicalmente gli uomini
Il tratto fondamentale della metafisica consiste in Nietzsche nella contrapposizione di due diverse dimensioni ontologiche
1°)l’essere stabile, immutabile e genuino delle essenze trascendenti
2°)l’essere, apparente e mutevole del mondo sensibile
dicotomia rintracciata nella metafisica platonica
x
Platone
: contrapposizione tra
mondo delle idee e mondo della sensibilità
nella filosofia più recente si traduce: nella
visione kantiana
e
schopenhaueriana
tra
“cosa in sé” e “fenomeno”
ipotizza l’esistenza di un mondo trascendente, considerato vero- criterio di giudizio del mondo reale
ridotto a puro inganno e mera apparenza
per N. la dicotomia che contrappone la razionalità alla vita(l’apollineo al dionisiaco)è segno di decadenza, una svalutazione della vita.
La decostruzione della morale
non solo fa un’analisi critica della moralità, ma ne mette in discussione i fondamenti
lo fa attraverso l’indagine genealogica sull’origine dei nostri pregiudizi morali
con l'opera
Genealogia della morale
mostra come i concetti e i valori della moralità non abbiano un’origine morale- essa non è assoluta ed universale- ma ha alle spalle un processo che deve essere storicamente ricostruito
N. arriva a delineare due sistemi diversi e coincidenti a loro volta con due tipologie umane i
“signori”
e gli
“schiavi”
.
la morale dei signori
: espressione del mondo aristocratico con criteri come la nobiltà, la forza
La morale degli schiavi
, al contrario
è la morale dei deboli-incapaci di sopraffare i forti-nutreo odio verso tutto ciò che è nobile
il risentimento dei deboli trasformano la
forza
, la nobiltà, la vita in
valori negativi
- collegano la
debolezza
ai
valori positivi
si ha un ribaltamento: gli opposti
“buono/cattivo”
diventano
“buono /malvagio”
Questo rovesciamento dei valori caratterizza la
religione giudaica
e il suo popolo(hanno risentimento e desiderio di vendetta)
Il
cristianesimo per Nietzsche
è costruito sul risentimento e sul desiderio di rivincita dei deboli
il desiderio di dominare(legittimo)viene condannato come egoismo