Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
MOVIMENTI OCULARI - Coggle Diagram
MOVIMENTI OCULARI
Movimenti di vergenza
Quando si cambia distanza da un punto che si desidera fissare, garantiscono che l'immagine cada nella fovea di entrambi gli occhi.
Divergenza se punto lontano, convergenza se punto vicino.
Disparità retinica ovvero i punti lontani e vicini cadono in zone diverse e ciò permette di percepire la profondità e la distanza
-
-
Da fermi sono in pausa di fissazione ma in realtà compiono tre tipi di micromovimenti per rimanere in punto, ma non sono mai completamente fermi
-
Movimenti di deriva, casuali con traiettoria seghettata
Microsaccadi: movimenti rettilinei, linee rette impediscono che lo sguardo esca dal punto di fissazione
La stabilità relativa dello sguardo serve per permetterci di vedere sempre in quanto ciò che vediamo ha un ritardo di 1000/200ms
Movimenti saccadici intervallati dalle pause di fissazione durante la quale viene elaborata l'immagine
Durante essi il flusso di segnali visivi viene inibito generando momenti di cecità di cui non siamo consapevoli appunto per il ritardo della visione --> illusione della cronostasi
-
-
MOVIMENTI SACCADICI
Il profilo di velocità di un saccade ha forma di campana unimodale, necessario un primo impulso di forza per spostare l'occhio. Reclutamento di diversi motoneuroni
Fasi del modello di scarica:
- frequenza bassa a riposo
- breve periodo di altissima frequenza
- frequenza tonica più alta
Componenti della scarica:
- impulso di forza, imprime accelerazione all'occhio
- gradino, scarica tonica che mantiene l'occhio in posizione
-
I comandi saccadici originano dall'area 8 - campi oculari frontali -> proiezione ai collicoli -> proiezione alla formazione reticolare pontina paramediana -> movimenti orizzontali, mesencefalica -> movimenti verticali. Generano solo l'impulso di forza, non la scarica tonica
La scarica fasica passa ai centri della scarica tonica, integratori neuronali: nucleo ipoglosso, nucleo vestibolare mediale, nucleo interstiziale Cajal. Presenti anche neuroni che si inibiscono durante i movimenti saccadici ma sono attivi durante le pause di fissazione
Info retina -> collicoli superiori -> mappe anche sonore insieme ai collicoli inferiori -> mappa visiva-acustica-polimodale
- porzioni rostrali: movimenti di piccola ampiezza
- porzioni caudali: movimenti ampi, coordinano occhi-testa
Ridondanza neuronale; se viene attivato un punto si attivano anche le zone circostanti in questo modo la funzionalità è mantenuta anche in caso di lesione
-
3 assi di rotazione: verticale, orizzontale medio-laterale, orizzontale anteroposteriore
Movimenti precisi e coordinati dei diversi muscoli, principio di inibizione reciproca.
L'occhio è mantenuto nell'orbita tramite tendini che esercitano una forza elastica, si sposta ruotando attorno al proprio centro. Combinazione di forze visco-elastiche