lo studio di questa teoria si basa fondamentalmente, quando viene ideata, sulla base di esperimenti mentali, logici, e deduttivi che sono perlopiù basati su ipotetici viaggi spaziali, come navicelle o astronavi.
Inoltre la teoria rappresenta un viaggio di passaggio dall'obsoleta teoria relativistica di galileo ad una teoria relativistica che descrive più accuratamente la realtà e consente di sviluppare nuove tecnologie che tengono conto degli effetti relativistici per essere il più precise possibile, come i GPS
questi infatti devono tenere conto degli effetti relativistici dati dal fatto che i satelliti orbitano a velocità elevate la terra e a diverse distanze. La dilatazione temporale si applica ovviamente anche ad i segnali inviati da queste apparecchiature, perciò, se non si tenesse conto dell'errore dovuto agli effetti relativistici, si otterrebbero degli errori anche abbastanza significativi sulla posizione prevista.