Medardo, un visconte diviso in due metà da un colpo di cannone durante una guerra. Una metà rappresenta il Male assoluto, l’altra il Bene assoluto, ma entrambe risultano incomplete e incapaci di vivere pienamente. Solo quando le due parti si riuniscono, Medardo torna a essere un uomo equilibrato. Il romanzo, ricco di simbolismo, riflette sull’identità, sull’integrità e sulla natura umana.