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Psicologia dello sviluppo e dell'educazione IX (abilità visuo…
Psicologia dello sviluppo e dell'educazione IX
(abilità visuo-spaziali e le varie percezioni)
Abilità visuo-spaziali:
rappresentazioni interne
dello spazio;
parte integrante
di altri aspetti legati alla percezione, ossia le
coordinazioni
.
- Coordinazioni oculo-motorie (COM);
- Coordinazioni oculo-manuali (COMA).
COM = attività motorie di
spostamento/posizionamento (posture)
che necessitano un continuo
adattamento
del corpo allo spazio esterno. La
vista
ctrl. (
ctrl. intenzionale
) che tale adattamento si verifichi.
Es.:
passare sotto un tavolo;
saltare dentro e fuori da un cerchio in movimento senza inciampare;
salto della corda, ecc..
2-4 anni:
miglioramento dell'integrazione:
prima in senso
frontale e laterale
;
poi in
verticale
;
-
zone posteriori
rispetto a lui.
COMA = insieme dei movimenti degli arti superiori integrati a un ctrl. visivo continuo sullo
spazio statico e dinamico.
Es.:
lanciare;
afferrare;
palleggiare;
battere, ecc..
Percezioni sensoriali
Tatto:
tramite il contatto palmare con l'oggetto le mani sono stimolate a serrarsi intorno a esso.
Senso cinestetico:
valutazione della forza di lancio e della posizione degli arti durante il lancio.
Udito:
rumore informa sul punto della traiettoria in cui si trova l'oggetto (es. "rumore da dietro dx/da sx/dall'alto, ...").
Vista:
focalizzare e inseguire l'oggetto.
Equilibrio
È implicato tutto il corpo,
non solo la mano e l'occhio.
Percezione visiva e motricità infantile:
interazione tra
capacità visive e capacità motorie
usate in combinazione per raggiungere, afferrare e manipolare gli oggetti.
3 mesi:
acquisizione del
senso dell'oggetto
(le parti visibili degli oggetti sono collegate tra loro per creare un'unità)
Pre-9 mesi:
no permanenza dell'oggetto e si
perde interesse
verso l'oggetto che scompare.
9 mesi:
ok
permanenza dell'oggetto
(l'oggetto esiste anche se è nascosto)
12 mesi:
ok
movimento nascosto
e
previsione
del posto da dove un oggetto uscirà (es. rotolamento palla sotto al tavolo)
V. foglio 11
Percezioni intermodali
Uso di più sensi insieme
(es. sirena dell'ambulanza - udito + vista per capire da dove proviene il suono)
Coordinazioni intermodali:
capacità di mettere insieme le informazioni provenienti da più canali percettivi, creando un'
unica rappresentazione mentale
.
Piaget (1937): 4-5 mesi:
ok acquisizione di tale capacità.
Prima dei 4-5 mesi le percezioni sono immaginate come
separate
.
Studi più recenti
(Gibson, 1969): dalla nascita
si ha questa capacità.
Es.:
neonato sente un rumore e si gira per capire da dove proviene lo stimolo;
neonato riconosce e si volta verso la mamma, sentendo la sua voce
Meltzoff e Moore (1977):
mappatura intermodale attiva
, ossia capacità di rappresentarsi in modo "astratto" ciò che proviene dai sensi, usata anche nella
percezione del linguaggio
.
Es.: voce --> immagazzinamento di questo stimolo in forma amodale --> uso di tale stimolo dagli altri sensi (focus su suono e movimento labiale).
Percezione della profondità
Visual cliff/Precipizio visivo (Gibson, Walk, 1960):
paradigma sperimentale usato nella psicologia dello sviluppo per studiare:
la
percezione della profondità
;
la presenza di una capacità sociale precoce importante, cioè il
riferimento sociale.
Bambino (6-14 mesi)
su un tavolo di vetro, per metà coperto da un telo.
Sotto la parte scoperta del tavolo viene posto lo stesso telo per creare la sensazione di un baratro.
Madre dal lato opposto, al termine della lastra di vetro.
No percezione della profondità
Continua a gattonare
Ok percezione della profondità
Smette di gattonare, si ferma, ma...
... a un anno di vita, secondo la sua
decodifica dell'emozione sul volto della mamma
, stabilisce se proseguire o meno col gattonamento.
Riferimento sociale: capacità fondamentale nello sviluppo cognitivo, emotivo e sociale.
Bambini 0-6 mesi:
registrazione della
frequenza del battito cardiaco
;
registrazione dei
movimenti oculari e di altri segnali emessi
quando viene posto a pancia in giù o avvicinato al precipizio visivo.
1 mese:
no alterazioni.
Dai 2 mesi:
indizi sull'
aumento dell'attenzione
del bambino (
ma no paura: essa si riscontra in chi gattona
).
Sono la
paura
e la
percezione degli indizi di profondità
che permettono di acquisire l'autonomia nel movimento.