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UMBERTO SABA3 - Coggle Diagram
UMBERTO SABA3
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Il libro di una vita
Si tratta di un’opera autobiografica che si risolve in un diario intimo e in una confessione dai toni medi, profondamente influenzati dalla psicanalisi,
per la quale dettagli apparentemente insignificanti diventano rivelatori delle pulsioni dell’inconscio.
Nel canzoniere la visione pessimistica e il senso fatalistico del dolore convive con l’amore per le persone care , l’interesse per le creature più umili, l’acuta attenzione agli elementi minuti della vita.
L’idea e il titolo.
entrambi esaminano attentamente il proprio mondo interiore, ma mentre l’autore trecentesco offre un’immagine stilizzata e rarefatta della realtà, Saba canta l’esistenza nella sua dimensione concreta e quotidiana.
Si tratta di una raccolta organica dei suoi componimenti in cui fa confluire la sua intera poetica, il cui titolo è un omaggio al Canzoniere di Petrarca, verso il quale
contemporaneamente si accosta pur prendendone per molti aspetti le distanze:
Sono state pubblicate tre edizioni: 1921, 1945 e, postuma, 1961.
È divisa in tre volumi che comprendono le liriche degli anni: 1900-20 (giovinezza), 1921-32 (maturità), 1933-54 (vecchiaia); ogni volume è poi divisa in sezioni.
Nonostante questa ripartizione, è ricco di simmetrie tematiche e strutturali che rendono l’opera profondamente unitaria.
I temi
I nuclei narratici fondamentali sono: ricostruzione dell’infanzia, il conflitto padre-madre, l’amore per la moglie Lina, la contemplazione degli animali e della natura, il rapporto coi luoghi e Trieste.
Saba nel Canzoniere non parla che di se stesso: anche quando racconta di altri, i soggetti sono sempre guardati a partire da un forte punto di vista personale e in relazione al proprio io.
Parla del proprio inconscio, dei suoi traumi, del dissidio profondo che ha caratterizzato la sua esistenza provocandogli un senso di esclusione dal mondo e dagli altri, della scissione del suo io tra l’aspirazione alla gioia e la continua angoscia.
La separazione dell’intellettuale dalle persone
comuni è anche causata da una separazione di tipo sessuale, espressa dalla sua tensione
Lo stile
Il canzoniere si presenta come un’opera omogenea dal
punto di vista metrico, espressa dalla fedeltà a una versificazione regolare basata sui metri
tradizionali, raccolti in forme metriche canoniche.
I versi più usati sono endecasillabi e settenari,
sistematico è l’uso della rima.
Saba si forma soprattutto sui classici, che contengono un forte richiamo all’identità nazionale italiana, ardente aspirazione del poeta.
Forme auliche e ricercate convivono con un linguaggio quotidiano e colloquiale, talvolta dimesso, col fine di innalzare e nobilitare la dimensione dell’umile e del familiare.
La sperimentazione comunque è presente, col fine di esprimere la propria inquietudine, infatti in alcune poesie si riscontra una certa frantumazione .