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La Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) - Coggle Diagram
La Seconda Guerra Mondiale (1939-1945)
Esiti e conseguenze
Divisione della Germania: in zone di occupazione, poi in RFT e RDT.
Guerra Fredda: inizia la contrapposizione tra USA e URSS.
Processi di Norimberga (1945-1946): condanne ai principali gerarchi nazisti.
Nuove geografie: crollo dei grandi imperi coloniali → avvio della decolonizzazione.
Nascita dell’ONU (1945): per promuovere la pace e prevenire nuovi conflitti.
Europa devastata: nasce il Piano Marshall per la ricostruzione economica.
Crimini contro l’umanità: Shoah, genocidi, deportazioni, stragi di civili.
60-70 milioni di morti, tra civili e militari.
Gli schieramenti: Alleanze e potenze
Alleati: Regno Unito, Francia (poi Governo in esilio), Unione Sovietica (dal 1941), Stati Uniti (dal 1941), Cina e Resistenza dei popoli occupati.
Conferenze fondamentali:
Teheran (1943): strategia comune per aprire un secondo fronte in Europa.
Yalta (febbraio 1945): divisione della Germania, futuro dell’Europa dell’Est, nascita dell’ONU.
Potsdam (luglio 1945): ultimatum al Giappone.
Potenze dell’Asse: Germania, Italia, Giappone (più alleati minori come Ungheria, Romania, Bulgaria).
Il Pacifico: Giappone, Kamikaze e bomba atomica
Hiroshima e Nagasaki (agosto 1945)
6 agosto 1945 – Hiroshima: l’Enola Gay, un bombardiere B-29, sgancia la bomba atomica “Little Boy”.
9 agosto 1945 – Nagasaki: bomba “Fat Man” lanciata su seconda città.
Circa 200.000 morti diretti e indiretti.
Obiettivo politico: forzare la resa del Giappone e mostrare la supremazia USA anche in chiave antisovietica.
15 agosto 1945 – Resa del Giappone
2 settembre 1945 – Fine ufficiale della Seconda Guerra Mondiale con la firma a bordo della USS Missouri.
L’Imperatore Hirohito annuncia la resa.
Kamikaze (dal 1944)
Piloti giapponesi suicidi si lanciano con i propri aerei carichi di esplosivi contro le navi americane.
Simbolo del fanatismo e della disperazione giapponese nella fase finale.
Pearl Harbor (7 dicembre 1941)
Obiettivo: neutralizzare la flotta americana nel Pacifico.
Gli USA entrano in guerra.
L’attacco giapponese alla base navale USA delle Hawaii causa oltre 2400 morti.
Le Fasi del conflitto (1939-1945)
1941-1943 – Espansione del conflitto / Cambi di fronte
22 giugno 1941 – Operazione Barbarossa: invasione dell’URSS da parte della Germania.
7 dicembre 1941 – Attacco giapponese a Pearl Harbor: gli USA entrano in guerra contro Giappone e poi contro l’Asse.
Inizio della guerra mondiale totale: teatri di guerra in Europa, Africa, Asia e Oceano Pacifico.
1943-1945 – Controffensiva degli Alleati e caduta dell’Asse
Sbarco in Sicilia e caduta di Mussolini (luglio 1943).
Sbarco in Normandia (6 giugno 1944 – D-Day): apertura del secondo fronte in Europa occidentale.
Sconfitta dell’Asse in Nord Africa (1943).
Avanzata sovietica da est e alleata da ovest → Berlino viene accerchiata (aprile 1945).
30 aprile 1945 – Morte di Hitler.
8 maggio 1945 – Resa della Germania (V-E Day).
1939-1941 – Fase iniziale / Blitzkrieg (Guerra lampo)
Guerra lampo: strategia tedesca basata su rapidità, uso combinato di aviazione (Luftwaffe) e fanteria meccanizzata (Panzer).
Conquista di Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio e Francia nel 1940.
Invasione della Polonia (1 settembre 1939): la Germania nazista di Hitler invade la Polonia. Regno Unito e Francia dichiarano guerra alla Germania.
Battaglia d’Inghilterra (1940): Hitler tenta l’invasione aerea, ma RAF resiste.
Le armi della guerra: innovazione e distruzione
Sottomarini e navi da guerra: guerra sottomarina nell’Atlantico.
Codici segreti e decrittazione: ruolo decisivo della tecnologia (es. macchina Enigma, Progetto Ultra).
Carri armati e mezzi blindati: dominano la guerra terrestre.
La bomba atomica: nuova arma assoluta.
Aerei da bombardamento: uso massiccio di bombardamenti sulle città (Londra, Dresda, Tokyo).