Collabora con riviste editoriali, in contemporanea alla continua scrittura di poesie, riesce perfettamente a sfruttare i meccanismi del mondo dell'informazione e dello spettacolo, non perde occasione per far parlare di sé (pubblicità, mass media, ogni forma di espressione comunicativa volta alla divulgazione della sua persona e delle sue opere);nel frattempo, nel 1889, pubblica il Piacere.