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LA FELICITÀ dell'Uomo - Coggle Diagram
LA FELICITÀ
dell'Uomo
STOICISMO
Felicità
No possesso Beni
MA come
Controllo Interiore
vero bene = virtù -->
felicità
vero male = vizio
come vivere
virtuosamente
saggio stoico
sa che non può cambiare
realtà esterna
mondo governato
dal LOGOS con leggi fisse
L'uomo deve accettare
realtà
con
tranquillità
e
impassibilità
anima
no lasciarsi
travolgere
emozioni
passioni, sentimenti
inquietudini
porto al vizio
attraverso
LA RAGIONE
accetta l'ordine
del mondo
crea virtù e felicità
Critiche
come il
piacere e
saggezza
rendono l'uomo
felice
tentano
eliminare
desiderio dell'Infinito
che è
caratteristica
dell'uomo
FILONE
UTOPICO
cambiare
Realtà Esterne
Impotenza dell'uomo
a raggiungere FELICITÀ
non dipendono
dall'insufficenza
sue capacità
ma dalla
concreta
situazione Storica
soluzione:
cambiare le
condizioni storiche
e sociali
compito della politica
UTOPIA
RINASCIMENTALE
Origini:
Platone - Repubblica
ordina sociale perfetto
ripreso nel
RINASCIMENTO
Utopia diventando
genere letterario
testi - racconti di viaggio
descrivono
paradiso terrestre
dove
l'uomo
è
pienamnete felice
Caratteristiche
descrivono un
paradiso terrestre
uomo pienamente
FELICE
funzione critica
verso società esistente
proposte di
uguaglianza sociale
I LIMITI
Eccessiva
fiducia
nell'Uomo
ignorano la
Libertà individuale
e fare scelte sbagliate
eccessiva fiducia
nello Stato
visto essere perfetto
senza debolezze Umane
KARL
MARX
felicità attraverso
Rivoluzione Sociale
Linea Utopica
livello più
politico e sociale
felicità
collettiva
bene per società
raggiungibile
con rivoluzione
sociale
CONCETTO DI
ALIENAZIONE
ACCUSA
cristianesimo
ebraismo
di svalutare
felicità Terrena
causa promessa
"grande felicità ultraterrena"
separato da sè stesso e dalla Realtà
Uomo
incapace
cercare felicità
sulla terra
Soluzione
attraverso
RIVOLUZIONE
SOCIALE
società egualitaria e
senza Religione
Limiti
sua proposta
sostituisce Dio
con Nuovo "asosluto"
(la società)
può essere
anche lei
alienante
e non ben definito
cancella
libertà individuale
in nome di una
totalità astratta
MARTIN LUTERO
felicità come
dono gratuito di DIO
felicità
come
sola gratia
tipo di felicità diversa
Natura umana
corrotta dal
peccato originale
L'uomo non può fare nulla per meritare la salvezza
o la felicità eterna.
Qualsiasi tentativo umano di raggiungere il bene è sbagliato
incapacità dell'Uomo
- non sa riconoscere vero bene
- non agisce per il proprio bene
MERITA SOLO
PUNIZIONE DIVINA
Salvezza e Felicità
dono puro e
gratuito di Dio
uomo riceve
senza meriti
Nessun legame
tra MORALE e FELICITÀ
le azioni buone
dell'uomo
non causano
la salvezza
ma solo una
manifestazione
del fatto che si è
salvati per Grazia
EMMANUEL
KANT
felicità come
DONO POSTUMO
accetta Paradosso
cioè che felicità
sia compimento totale
dei desideri
uomo NO
raggiungerla
con le sue forze
felicità dono gratuito di DIO
dopo la morte
esistenza di DIO
è POSTULATA
(supporre necessaria)
affinché Dio
possa ricompensare
l' uomo dopo la morte
con dono felicità
motivo felicità
estraneo ambito moralità
elabora morale del dovere
MORALE
DEONTOLOGICA
DIVERSA
dall'IDEALE
TEOLOGICO
DESIDERIO
DICE
no come essere felici
ma come essere degni
di questa felicità
NS AZIONI
no raggiungere felicità
ma
pronti ad accogliere questo dono
Kant dice
felicità è
IMMORALE
desiderio di essere
felici è
egoistico
azione morale
segue la ragione
e rispetta
legge morale universale
tu devi perchè devi
TOGLIE VALORE
alla Libertà
della persona
TERZA CATEGORIA
FELICITÀ è POSSIBILE
Attraverso
intreccio
GRAZIE e MERITO
Soluzione Cristiana
nasce dalla
rivelazione
Cristiana
non elimina
il desiderio infinito
MA LO ESALTA
chiarisce
desiderio cuore umano
sia
necessario e infinito
dichiara
incapacità dell'uomo
a soddisfare desiderio
SOLUZIONE
SCONVOLGENTE
Dio stesso
è il bene perfetto
si dona all'uomo
per renderlo felice
rende nell'uomo
UN AGIRE
ECCELLENTE
E NON ESCLUDE
L' AZIONE-LIBERTÀ DELL' UOMO
LA FELICITÀ
è il risultato di una
COLLABORAZIONE
TRA DIO E L' UOMO
AGOSTINO
felicità è
il possesso
Amoroso di Dio
Volontà verso il bene
e possesso del bene
no felicità beni
Materiali
Natural
cuore umano è infinito
vuole "qualcosa di più".
OGGETTO
felicità
appaga il
desiderio
è un bene
immutabile ed Eterno
NO soggetto
a Tempo e Spazio
Solo Dio
soddisfa
solo conoscenza
amorosa di Dio
soddisfare desiderio
dell' uomo
un bene immutabile
ed eterno
chi possiede Dio
è felice
possedere Dio
NO forza dell' uomo
Dio stesso
va incontro
si dona
all' Uomo
Collaborazione
dell'Uomo
Dio si dona
se l' uomo
Apre Spazio
Riconosce
propria esistenza
volontà e libertà
alla presenza
di Dio
TOMMASO
Felicità come
contemplazione
di Dio
causa - oggetto
base su Aristotele
riconosciuto il
Paradosso
ma negato
possibilità
raggiungere
bene supremo
Felicità =
DUE Aspetti Essenziali
FINIS CUIUS
fine oggettivo
L' oggetto che rende
l' uomo FELICE
è DIO stesso
FINIS QUO
fine soggettivo
attività che
rende
uomo felice
è
contemplazione e amore di Dio
da parte dell'uomo
nessuno dei due aspetti
è sufficiente da solo
FELICITÀ si REALIZZA
nella
SINTESI
tra FINIS CUIUS e FINIS QUO
UOMO FELICE
quando
contempla
ama Dio
1 more item...
COLLABORAZIONE UMANA
Libertà e Merito
oggetto (Dio)
fuori portata umana
ma
Azione (contemplazione-amore)
è proprio dell'uomo
uomo deve collaborare per raggiungere questo fine
POST-UMANESIMO
Concetto CENTRALE
IL LIMITE
ogni apertura
relazione dell'UOMO
LIMITE
contrasta il
DESIDERIO
Superamento del Limite
continuo tendere
superamento e riconoscimento
dell' impossibilità di
superare questi Limiti da solo
soluzione:
1 more item...
Ontologico
fisicamente
spiritualemtne
socialmente
culturalmente
Negativa
valenza
Ostacolo da Superare
Positiva
Custodia valenza
stessa dell'Uomo
PROPOSTA
Pretesa
Superare da sè
ogni limite
mezzi:
la techne (tecnica)
applicazione ragione strumentale
obbiettivi:
superamento leggi fisiche e biologiche
Raggiungimento di una sapienza
che non ci appartiene
Superamento Leggi
fisiche e biologiche
no imprigionati
nel labirinto (LIMITI)
e voler "sapere volare"
superare la condizione umana attuale
raggiungimento
di una sapienza
Obbiettivo:
essere i creatori
di noi stessi
Sviluppo Storico
e culturale
Mostra di Losanna
discussione
rotondità
essenzialistica
della corporeità
e identificazione
umana
concetto:
il corpo può
essere manipolato
perdendo normatività
anturale.
"fluidità dell'essere
biologicamente uomini"
idea:
impossibilità di
definire un'essenza
dell'uomo
(corporea o profonda)
Punto di non Ritorno
Zurzweil - 2003
progresso tecnologico
porterà nascita di
intelligenza superiore
superumana
(no gestita dall'uomo)
sfuggirà ns mani
ci dominerà
no progresso lineare
ma legge ritorni accelerati
Post-Umanesimo
Tentativo connettere processo post-umanista
idea di compimento dell'umano (escatologia)
Rischi:
Incapacità di leggere a fondo il fenomeno
e di fornire un criterio morale.
Necessità:
discorso teologico deve entrare in dialogo
con la cultura contemporanea
per illuminarla.
la filosofia:
visione critica - mettere in lice aspetti
problematici e cogliere le possibilità