Secondo lui, per far rinascere l’arte oratoria, era fondamentale un cambiamento nel modo di insegnare, partendo sia dalla famiglia sia da una scuola più attenta alla formazione morale e culturale dell’individuo. In pratica, per lui l’oratore non nasceva solo dal talento, ma da un percorso educativo solido, umano e continuo fin dall’infanzia.