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TEORIE E TECNICHE 1.1 - Coggle Diagram
TEORIE E TECNICHE 1.1
01. La psicometria scientifica: ha l'obiettivo di quantificare in modo oggettivo una caratteristica psicologica
02. In psicologia, il sistema relazionale numerico: ha una relazione indiretta con gli indicatori osservabili
03. L’unità di analisi è: ciò su cui viene compiuta la misura
04. L’assessment psicologico: comprende diversi elementi, tra cui i test psicologici
10. Nella costruzione di un test, l’operazionalizzazione
definisce gli indicatori osservabili di una variabile latente
11. Nella psicometria scientifica l’obiettivo è misurere
delle caratteristiche latenti attraverso indicatori osservabili
12. Nella costruzione di un test, il dominio di contenuto di un costrutto viene definito: in base a molteplici fonti
13. Il processo che lega i concetti scientifici a operazioni che chiunque può osservare o eseguire è: l’operazionalizzazione
14. Nella costruzione di un test, le operazionalizzazioni sono: gli indicatori osservabili di una variabile psicologica latente
15. Un costrutto definito da una serie di facets viene detto dominio
16. Nella costruzione di un test, il processo di definizione di un costrutto può essere detto: operazionalizzazione
17. La definizione del costrutto: è un aspetto preliminare durante il processo di costruzione del test
18. Il processo che assegna a un individuo un numero, che indica il grado in cui l’individuo stesso possiede la caratteristica misurata dal test è detto: scaling
19. Il modello di misura: specifica la relazione tra la variabile latente e gli indicatori
20. Nell'equazione della teoria classica dei test X = V + E, la V rappresenta il punteggio vero
21. In un modello di misura riflessivo il costrutto determina gli indicatori osservati
21. In un modello di misura formativo il costrutto è determinato dagli indicatori osservati
22. Nell'equazione della teoria classica dei test X = V + E, la E rappresenta l’errore di misura
23. Nell'equazione della teoria classica dei test X = V + E, la X rappresenta il punteggio osservato
24. Nella teoria classica dei test lo scaling è basato sui soggetti
05. Una caratteristica è definita variabile se si manifesta in almeno due modi diversi
06. Una caratteristica è definita costante se si manifesta in una sola modalità
07. Uno dei primi scienziati a occuparsi del problema della misurazione in psicologia fu Fechner
09. Quando un costrutto è concettualmente ampio è opportuno definire delle facets
25. Il modello di Rasch si basa sulla funzione logistica
26. Nel modello di Rasch, la risposta all’item è funzione entrambe le alternative
27. Nel modello di Rasch, la curva caratteristica di un item rappresenta la probabilità che un soggetto risponda correttamente a un item in funzione: dell’abilità del soggetto
28. La chiarezza è una caratteristica fondamentale di un test e riguarda: tutte le risposte
29. Una caratteristica fondamentale degli item di un test è: La brevità
30. La centralità rispetto al contenuto è: Una caratteristica fondamentale degli item
31. Uno strumento si definisce self-report se: È compilato autonomamente dal soggetto
31. La caratteristica di centralità rispetto al contenuto prevede che Gli item risiedano lungo il continuum di ciò che vogliamo misurare
32. L'ambiguità è una caratteristica fondamentale degli item Dei test proiettivi
33. Il formato di risposta nelle scale di valutazione può essere: aperto o chiuso
34. In una scala di valutazione le etichette che descrivono ogni punto della scala sono chiamate: quantificatori indeterminati
35. La scala di risposta "molto d'accordo", "abbastanza d'accordo", "abbastanza in disaccordo" "molto in disacordo" è una scala: Likert
36. In una scala di valutazione è opportuno che i quantificatori indeterminati siano: simmetrici rispetto al punto centrale
- Secondo i risultati della ricerca, il numero ottimale di punti per una scala di valutazione è compreso tra:4 e7
38. Il "Range effect" si riscontra nelle scale: tutte le alternative
39. Una scala di valutazione in cui sono esplicitate le risposte che indicano entrambi gli estremi e la neutralità è detta: bipolare
40. Una scala è detta bipolare parzialmente ambigua quando: sono esplicitate le etichette che indicano gli estremi e la neutralità
41. I test di prestazione massima sono quelli: che richiedono al soggetto di dare il meglio di sé
42. I test di prestazione tipica sono quelli: composti da item che non prevedono una risposta corretta
43. Le summated rating scales sono: le scale Likert
44. L'effetto alone si presenta quando il soggetto: si fa influenzare dalla valutazione generale su di sé nella valutazione di aspetti specifici
45. Il fattore distorcente delle risposte "evasività" si ha quando il soggetto: sceglie sempre i punti centrali della scala o l'alternativa "non so"
46. La scelta da parte del soggetto del punto centrale in una scala di valutazione può indicare: tutte le alternative
47. Nelle summated rating scales il punteggio è dato: dalla somma delle valutazioni per ogni item
48. Nella generazione degli item per un test di prestazione tipica è consigliabile: evitare le negazioni
49. Nella generazione degli item per un test di prestazione tipica è consigliabile: utilizzare termini di facile comprensione
50. Nella generazione degli item per un test di prestazione tipica è consigliabile: evitare di chiedere più cose nello stesso item
51. Nelle scale Likert l’utilizzo di un numero di punti pari: contrasta l’effetto attrattore del punto centrale
52. Negli item straight: punteggi alti negli item corrispondono a punteggi alti nel costrutto
53. Negli item reverse: punteggi alti nell’item corrispondono a punteggi bassi nel costrutto
54. La tendenza a rispondere in modo da mostrarsi nel modo più socialmente accettabile è detta:: desiderabilità sociale
55. Bilanciare item formulati positivamente e negativamente può contrastare: l’acquiescienza
86. L’intelligenza che racchiude le capacità definite dalla cultura nella quale l’individuo è immerso e dalla quale è stato formato è definita: intelligenza cristallizzata
87. Per misurare l’intelligenza fluida si possono utilizzare: analogie con contenuti visivi e numerici
88. Per misurare l’intelligenza cristallizzata si possono utilizzare: item di abilità verbale
89. Gli item verbali di ragionamento comprendono tipicamente: tutte le alternative
90. Nei test di prestazione massima, le analogie: richiedono di estrarre dalla prima parte dell’item una determinata relazione analogica e applicarla al resto
91. Con i test di prestazione tipica è possibile misurare: gli atteggiamenti
92. L’indicazione di evitare di chiedere più cose nello stesso item riguarda: i test di prestazione tipica
93. In un item di prestazione massima, la risposta giusta dovrebbe essere: più chiara rispetto ai distrattori
94. I criteri di chiarezza e centralità rispetto al contenuto riguardano: entrambe le alternative
95. In un item a scelta multipla, il testo che contiene la domanda o il problema è definito: item stem
96. In un test di profitto, usare domande chiuse piuttosto che aperte comporta il vantaggio di: tutte le alternative
97. I test che mirano a valutare l’esito di un processo di apprendimento sono i test: di profitto
98. In un item di prestazione massima, la risposta giusta dovrebbe essere: di lunghezza simile ai distrattori
103. Per evitare che le caratteristiche di personalità del somministratore influiscano sulla somministrazione, la presentazione del test deve essere: standardizzata
104. Nei test di prestazione massima, lo scopo della presentazione del test è quello di: motivare i soggetti a dare il meglio di sé
105. Il modo in cui verranno trattati i dati raccolti con il test: è riportato nel consenso informato
106. In una somministrazione di un test, le informazioni contenute nel consenso informato: permettono al soggetto di scegliere se partecipare
107. Le istruzioni del test di prestazione massima: devono indicare il limite di tempo per la compilazione
108. Il layout del test: può influire sulla motivazione del soggetto a impegnarsi nella compilazione del test
109. Una delle tipologie di validità che viene valutata nella costruzione di un test è: la validità di costrutto
110. La validità di un test: si declina in diverse tipologie
111. La valutazione preliminare degli item di un test prevede: tutte le alternative
112. Con la validità di contenuto si valuta il grado in cui gli elementi dello strumento di assessment sono: rilevanti e rappresentativi per il costrutto
113. Una delle tipologie di validità che viene valutata nella costruzione di un test è: la validità di facciata
114. Una delle tipologie di validità che viene valutata nella costruzione di un test è: la validità di contenuto
115. La valutazione della validità di contenuto riguarda: tutti gli elementi del test
116. La validità di contenuto di un test: deve essere riesaminata periodicamente
117. La valutazione della validità di contenuto: non è stabile nel tempo
118. Per la valutazione della validità di contenuto è opportuno: impiegare diversi giudici
119. La valutazione della validità di contenuto: è specifica per una particolare funzione del test
120. Il campione per lo studio preliminare deve essere definito in base a: rappresentatività e grandezza
121. La validità che riguarda il grado in cui gli item di un test sembrano misurare il costrutto che si intende misurare è: la validità di facciata
122. La validità di facciata può contribuire alla validità dei punteggi al test perché: può aumentare la cooperazione da parte dei soggetti
123. Prima di iniziare la raccolta dati dello studio preliminare è necessario: definire popolazione target e campione
124. Tra i criteri di campionamento dei soggetti partecipanti allo studio preliminare, di solito NON è incluso: l’assenza di un titolo di studio
56. L’anonimato del test e la consegna in busta chiusa aiuta a contrastare l’effetto: della desiderabilità sociale
57. L’estremismo o "extreme response" è la tendenza a: scegliere le categorie estreme di risposta indipendentemente dal contenuto
58. La tendenza a essere sempre d’accordo con gli item indipendentemente dal contenuto è detta: acquiescienza
59. Una delle indicazione più diffuse riguardanti la costruzione di un buon test prevede l’utilizzo: combinato di item straight e reverse
60. Le diverse tendenze dei soggetti a rispondere agli item indipendentemente dalla quantità di costrutto posseduta e dal contenuto dell’item sono: i response sets
61. Acquiescienza e desiderabilità sociale sono esempi di:: response sets
62. La disacquiescienza è la tendenza a: non essere d'accordo con gli item indipendentemente dal contenuto
66.Gli item reverse sono detti anche: negatively worded items
67. In base al proximity effect è bene:evitare che item reverse che misurano lo stesso costrutto siano consecutivi
68. Gli item reverse: entrambe le alternative (possono confondere i soggetti perché contengono negazioni e contrastano il fenomeno dell’acquiescienza)
69. Gli item straight sono detti anche: positively worded items
70. Gli item reverse possono essere: tutte le alternative
71. Negli item reverse di tipo polar opposites: è impiegato il termine concettualmente contrario a quello nell’item straight
72. Lo scopo fondamentale degli item reverse è quello di: tutte le alternative
73. Lo speed bump cognitivo si ottiene con: gli item reverse
74. Nei test di prestazione massima, gli item a esclusione possono usare contenuti: tutte le alternative
75. Nei test di prestazione massima, le analogie possono usare contenuti: tutte le alternative
76. Le tipologie di item che si usano nei test di prestazione tipica sono: item si/no, a scelta multipla forzata, con scale di valutazione
77. Il processo di rievocazione richiesto nelle domande a risposta aperta può essere: tutte le alternative
78. Con i test di prestazione massima è possibile misurare: le attitudini
79. Con i test di prestazione massima è possibile misurare: l'intelligenza
80. Con i test di prestazione tipica è possibile misurare: la personalità
81. Nei test di profitto con risposte chiuse: il soggetto può rispondere correttamente tirando a indovinare
82. Nei test di profitto con risposte chiuse: il soggetto può rispondere correttamente tirando a indovinare
83. Nei test di profitto con domande aperte: il soggetto non può rispondere correttamente tirando a indovinare
84. Le attitudini sono: nessuna delle alternative
85. L’intelligenza indipendente da condizionamenti culturali, che riflette l’efficienza dell’elaborazione delle informazioni è definita: intelligenza fluida