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Storia degli Stati Uniti: gli indigeni e gli afroamericani - Coggle Diagram
Storia degli Stati Uniti: gli indigeni e gli afroamericani
Continente americano non disabitato
capanne e campi di mais abitati dagli indigeni
parlavano un migliaio di lingue diverse ed erano spesso divise da rivalità secolari
possedevano ricchezza culturale, sociale, umana e una debolezza nei confronti dell'invasione europea
presenza di tante tribù, ma che non davano vita alle grandi civiltà del Centro e del Sud
Irochesi (Nord-Est)
Pueblo (Sud-Ovest)
Soshoni
Natchez (Mississippi)
Indigeni
rapporti tra bianchi e indigeni ricchi e complessi > i nativi non furono né passivi né impotenti
Middle ground
area intermedia socio-culturale, ma anche fisica tra colonizzatori e nativi
creazione di insediamenti frammisti
commercio tra le due popolazioni
celebrazione di matrimoni misti
instaurazione di relazioni di amicizia tra le due componenti
i nativi insegnarono ai coloni a coltivare, a guidarli nell'esplorazione delle terre sconosciute e a fare da intermediari nel commercio
indigeni: visti dagli europei come creature esotiche e misteriose
Effetti della colonizzazione per gli indigeni (devastante)
i conquistatori portarono malattie sconosciute > semplici raffreddori erano per i nativi patologie gravi
l'alcool ridusse intere tribù alla dipendenza e al degrado
sconvolgimento degli assetti socio-culturali e spirituali
tribù native
erano precapitalistiche e preindustriali > avevano un atteggiamento che mirava a raggiungere un equilibrio con la natura, piuttosto che dominarla e trasformarla
valori: fedeltà, coraggio, religiosità e armonia con le forze dell'universo
coloni: avevano come obiettivo l'arricchimento, il dominio e lo sfruttamento
Sterminio
attacco militare deliberato e sistematico da parte dei bianchi
i nativi non possedevano la nozione di proprietà privata > la consideravano un bene collettivo disponibile per tutti
l'ideologia puritana enfatizzò il bisogno di distruzione dei nativi per la loro missione di fondare comunità di assoluta purezza
indigeni: con le loro credenze pagane e i loro riti a volte crudeli, erano visti come l'incarnazione del demonio > scarsi sforzi per convertirli
prevalenza dell'aggressione
1637: battaglia del
Mystic River
contro i Pequot
Guerra pluridecennale tra Irochesi (alleati con i britannici) e le tribù filo-francesi
gli indigeni cercarono di resistere e superare le antiche divisioni per combattere uniti contro i bianchi > troppo frammentati > alcuni si alleano con gli europei
i bianchi sfruttano le rivalità interne al mondo nativo, alleandosi spesso con una tribù per sconfiggerne un'altra
Afroamericani
1619: approdò a Jamestown un vascello olandese che trasportava i primi lavoratori neri
L'uso di manodopera servile nera si diffuse ben presto nelle piantagioni della Virginia e delle altre colonie a Sud di essa
gran parte del giro di affari coloniale si basava sul lavoro degli schiavi o direttamente sulla loro tratta
'600-'700: deportazione di quasi 280.000 neri africani in America
Tratta degli schiavi: venivano trasportati in America attraverso il
middle passage
condizioni disumane
sottoposti a crudeltà e umiliazioni di ogni genere
privati della libertà e della dignità
costretti a lavorare per tutta la vita nelle piantagioni senza speranze di poter cambiare la loro condizione
neri
introduzione della coltura del riso
seppero mantenere vivo il ricordo delle loro usanze, culture e religioni
etica del lavoro
organizzazione
contributo nella musica, nella danza e nei rituali religiosi
per tutta l'epoca coloniale furono molti i casi di fuga, di ribellione, di ricerca di un'emancipazione mediante il successo nel proprio mestiere o l'acquisto della propria libertà