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Tessuti Muscolari - Coggle Diagram
Tessuti Muscolari
Liscio
Presente nella parete di organi cavi e linfatici, in molte ghiandole dell'occhio , nella cute.
Componenti: nucleo a bastoncino, citoplasma acidofilo, membrana basale
La matrice citoplasmatica appare nei comuni preparati istologici come omogenea, da qui il nome, la componente filamentosa è chiaramente dimostrabile con l'esame al microscopio elettronico, che risolve nel sarcoplasma numerosissimi miofilamenti. Tra questi abbiamo filamenti sottili (actina) e contiene tropomiosina (manca la troponina ), e filamenti spessi costituiti da miosina. I filamenti spesso si presentano talvolta in modo simile al muscolare striato come cilindri di circa 15 nm.
I filamenti sottili si inseriscono con una delle estremità al plasmalemma , in corrispondenza di piastre d'attacco , oppure corpi densi intracitoplasmatici. In queste si riscontra actina, così come nel muscolare striato , la si riscontra nelle aree di inserzione delle miofibrille al plasmalemma e nella linea z
Contrazione: il fenomeno della contrazione nella cellula muscolare liscia avviene come nel muscolo striato, in seguito allo scorrimento dei frammenti di actina lungo i filamenti di miosina. Le modalità di contrazioni cellulare si diversificano rispetto a quelle del muscolo striato a causa della differente organizzazione di miofilamenti .
Lo scivolamento dell'actina sulla miosina è esteso a tutta la rete di miofilamenti presente nel citoplasma. La muscolatura liscia si contrae più lentamente di quella striata , tuttavia è capace di mantenere più a lungo la concentrazione
Con l'arrivo dell'impulso elettrico , si ha la depolarizzazione della membrana che causa la rapida apertura dei canali per il Ca2+ s livello delle cisterne sarcoplasmatiche , molto vicine alle caveolae (piccole rientranze nella membrana cellulare)
L'aumento di calcio facilità l'interazione fra questo ione ed una proteina chiamata clamodulina, che svolge una funzione simile alla troponina del muscolo striato.
Dopo aver legato con il Ca2+ la clamudolina interagisce con una proteinochinasi attivandola. Questo causa la fosforilazione delle miosina, condizione necessaria all'interazione fra actina e miosina. La successiva idrolisi dell'ATP legato alla miosina permette lo spostamento dell'actina sulla miosina, e quindi la contrazione cellulare. Di fatto l'attività atpasica della miosina e quindi la possibilità che l'actina interagisca con la miosina dipende dal suo grado di fosforilazione che a sua volta dipende dalle sue concentrazioni intercellulari di ATPciclico.
La regolazione di quest'ultimo è a sua volta regolato oltre che dalla concentrazione del calcio, anche da fattori ormonali e da vari neurotrasmettitiori che spesso intervengono a modulare piuttosto che a indurre o inibire il processo il processo della contrazione. Infatti l'attività contrattile della cellula muscolare liscia ha spesso origine endogena ed è allora a cellule locali dotate di attività pace-maker
Le miocellule possono secernere matrice extracellulare(miofibroblasti) , possono essere connesse da giunzioni comunicanti. Possono partecipare ad attività endocrine: secrezione di renina che attiva la trasformazione di angiotensina
Cellule interstiziale di Cajal origine mesenchimale; collocazione fra fibra nervosa e muscolare, maeker immunoistochimici, generazione attivata elettrica spontanea , regolano la motilità dell'apparato digerente
Il muscolo liscio è costituito da sottili e fusate fibre lisce, di dimensioni variabili da 20 a 500mm, con nucleo centrale e striatura trasversale.
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Tessuti contrattili, dotati di elevata irritabilità e conducibilità
Sono formati da strutture allungate (fibre) con abbondante citoplasma intensamente acidofile, circondati da una membrana basale
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Striato
Scheletrico
Le fibre ricche di miofibrille sono dette fasiche (o bianche) e sono capaci di contrarsi velocemente e intensamente, ma per breve durata. Le fibre ricche di sarcoplama sono le fibre toniche(o rosse) che presentano una contrazione più lenta e duratura , il colore dato per maggior quantità di mitocondri e di mioglobina, una proteina simile a l'emoglobina , che garantisce al muscolo una riserva di ossigeno
è costituito da lunghi fasci di cellule(sincizi) più o meno parallele, dette fibre muscolari, rivestite da una membrana detta sarcolemma (ogni fibra muscolare) . Il citoplasma, detto sarcoplasma contiene le miofibrille che sono costituite miofilamenti visibili solo al microscopio eletronico.
Ogni fibra muscolare è rivestita di endomisio; il fascicolo (gruppi di fibre cellulari) è rivestito da perimisio. Il muscolo scheletrico intero costituito da diversi fascicoli rivestiti da epimisio. I tendini e le aponeurosi connettono il muscolo alle ossa.
Fra le singole fibre penetra il tessuto connettivo che porta vasi sanguigni e nervi del sistema nervoso autonomo.
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Fibre:
Decorso: rettilineo , di forma cilindrica, diametro da poche centinaia di um e con lunghezza da qualche mm a parecchi cm
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Le fibre muscolari appaiono tondeggianti in sezioni trasversali. Anche i nuclei sono rotondeggianti o ovali poichè situati a livelli diversi
Miofibrille come piccoli punti che occupano diffusamente l'intera sezione della fibra oppure riunite in gruppi detti campi colonnari di Conheim
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Cellule satellite: si trovano intimamente associate alla fibra muscolare, sono caratterizzate dalla presenza di un nucleo allungato, dalla scarsezza di citoplasma e sono completamente avvolte dalla membrana basale, che si svolge attorno alla fibra. Il microambiente che avvolge la cellula satellite è completato da un vaso. I marker immunoistochimici sono il PAX7 e l'NCAM
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