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DECAMERON - Coggle Diagram
DECAMERON
Raccolta di 100 novelle , inserite in un unico racconto. E' scritto tra il 1348 e il 1353
La storia è ambientata nel 1348, durante un epidemia di peste: Un gruppo di 7 ragazze e di 3 ragazzi benestanti , decide di scappare dalla peste rifugiandosi in una villa di campagna per 10 giorni (decameron = 10 giorni in greco).
I giovani trascorrono il tempo con banchetti , canti , balli e giochi e ogni giorno ognuno di loro racconta una novella (10 ragazzi x 10 giorni = 100 novelle)
Al di fuori delle novelle non ci sono avvenimenti significativi, i personaggi non hanno particolare caratterizzazione
La maggior parte delle novelle , sono ambientate in un contesto borghese - mercantile contemporaneo. Boccaccio esalta e loda la ''industria'' , l'ingegno umano ad affrontare le avversità, critica l'avidità del mondo mercantile
Esprime nostalgia per il mondo cavalleresco , basato sulla cortesia: per lui i valori cortesi (gentilezza) dovrebbero fondersi con quelli mercantili (ingegno)
PROEMIO:
L'autore , afferma di scrivere quest'opera a coloro afflitti da pene d'amore , in particolare le donne. Dunque non è un opera intesa per un pubblico elevato
si rivolge alle donne in particolare , poichè lui stesso osserva che non potendo svolgere tutte le attività ricreative che svolgevano gli uomini , per loro era più difficile trovare distrazione dalle pene d'amore
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Gran parte delle novelle hanno una trama amorosa , in alcuni casi erotica, Boccaccio ritiene infatti che la letteratura debba essere libera dai giudizi morali
Nell'introduzione l'autore presenta il contesto della peste: L'atteggiamento è di disgusto e angoscia, non per la sofferenza e la morte ma per la perdita delle norme sociali raffinate ritenute da lui un vero e proprio culto
Il gruppo dei giovani trova riparo dal disagio dell'epidemia per continuare a vivere una socialità e un allegria che la società stava perdendo con l'epidemia
Questo tentativo di preservare i costumi sociali dimostra la fiducia di Boccaccio nell'uomo che ha il potere di controllare la realtà e le avversità
Si avverte la differenza tra le situazioni nella villa e i contenuti delle novelle: Nella villa non accade niente di rilevante e i protagonisti sono tutti benestanti, nelle novelle invece c'è varietà di classi sociali e di avvenimenti
Il mondo presentato da Boccaccio è dominato dalla fortuna , ma a differenza del medioevo dove si credeva che la fortuna avesse origine divina , il punto di vista mercantile di Boccaccio la ritiene casuale
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Boccaccio descrive la vita in tutti i suoi aspetti: i suoi personaggi compiono tutte le azioni della vita , dai bisogni fisiologici ad attività spirituali intelletuali e artistiche
Nelle novelle troviamo personaggi di ogni classe sociale e ogni sorta di luoghi e fenomeni naturali (deserto, foresta, città, sole pioggia neve..)
in particolare il mare descritto come metafora della fortuna e la città piena di vitalità e che offre ogni sorta di esperienza
Con la struttura dell'opera si intuisce l'intenzione di Boccaccio di mettere ordine nel caos (tante novelle ambientati in luoghi e tempi diversi sono ''ordinate dalla storia e la cornice)
Descrive oggetti e luoghi solo quando servono a descrivere azioni o pensieri dei personaggi , a volte non li descrive affatto. Questo perchè per Boccaccio al centro dell'attenzione ci sono solo le azioni dell'uomo , infatti non troviamo neanche analisi psicologica. Quello che importa a Boccaccio sono le azioni dell'uomo
Definisce e perfeziona il genere della novella (racconto breve in prosa). Lo scopo di questo genere è l'intrattenimento , distrazione ed è destinato ad un pubblico di non letterati
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