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ENTRARE NELLA PRIMA METÀ DEL NOVECENTO - Coggle Diagram
ENTRARE NELLA PRIMA METÀ DEL NOVECENTO
Il contesto sociale e culturale
Accelerazione storica: Nuove scoperte scientifiche (radioattività, psicoanalisi), progresso tecnologico, sviluppo dell’industria.
Crisi dei valori ottocenteschi: Crolla la fiducia nella ragione, nella stabilità sociale e nel progresso lineare.
Urbanizzazione e alienazione: Nascita delle metropoli moderne; senso di solitudine e perdita di identità.
Nuove scienze dell'uomo: La psicologia, la sociologia, l’antropologia influenzano il pensiero artistico e letterario.
Tensioni politiche e ideologiche: Nazionalismi, rivoluzioni, colonialismo, guerre mondiali.
Sigmund Freud: l'inconscio e la psicoanalisi
Io, Es, Super-Io
Es: Parte primitiva, istintiva e pulsionale (desideri, aggressività, libido). Segue il principio del piacere.
Io: La parte razionale, che media tra Es e Super-Io. Agisce secondo il principio di realtà.
Super-Io: Interiorizzazione delle regole, morale e divieti. È la voce della coscienza.
Conflitto interno: La psiche è un campo di tensione tra forze inconsce, spesso in conflitto.
La teoria dell’iceberg
Solo una piccola parte della mente è conscia (la punta dell’iceberg).
La parte sommersa (l’inconscio) è molto più estesa e determina comportamenti, sogni, nevrosi.
Impatto culturale: Influenza arte, letteratura, critica, cinema (es. Pirandello, Joyce, Surrealismo).
Il Taylorismo e la catena di montaggio
Taylorismo: Metodo di organizzazione scientifica del lavoro (Frederick Taylor). Obiettivo: massima efficienza, tempi misurati.
Catena di montaggio: Diffusa da Henry Ford (modello Ford T), ogni operaio svolge un solo compito ripetuto.
Vantaggi: Aumento della produttività, abbassamento dei costi.
Svantaggi: Alienazione, de-qualificazione del lavoro, ritmo disumanizzante.
Simbolo della modernità industriale, ma anche dell’alienazione urbana (es. “Tempi moderni” di Chaplin).
Le migrazioni: temporanee e permanenti
Fattori spingenti: Povertà, fame, crisi agricole, espansione demografica.
Migrazione permanente: Emigrazione verso le Americhe (soprattutto USA, Argentina, Brasile). Famiglie intere, definitivo.
Migrazione temporanea: Lavoro stagionale o a termine, con rientro in patria (es. migranti italiani in Europa o USA).
Conseguenze sociali: Nuovi quartieri etnici, cambiamenti culturali, nascita del concetto di diaspora.
La vicenda emblematica del Titanic (1912)
Simbolo di fiducia cieca nel progresso tecnologico: “Inaffondabile”, ma affonda nella prima traversata.
Collisione con un iceberg: Oltre 1.500 morti; carenza di scialuppe, classismo nella salvezza.
Immagine delle disuguaglianze sociali: I passeggeri di prima classe hanno più probabilità di salvarsi rispetto agli emigranti di terza.
Fine dell’illusione positivista: Il disastro mostra i limiti dell’uomo moderno e la fragilità della tecnologia.
Le avanguardie storiche
Periodo: Circa 1905–1925.
Rifiuto della tradizione: Le avanguardie vogliono rompere con il passato per creare nuovi linguaggi artistici.
Espressione di crisi e rinnovamento: Il caos della modernità viene espresso con linguaggi frammentati, irrazionali, violenti.
Principali movimenti: Futurismo (Italia), Espressionismo (Germania), Cubismo (Francia/Spagna), Dadaismo (Svizzera), Surrealismo (Francia).
Caratteristiche comuni: Sperimentazione, provocazione, rottura, nuove tecniche (collage, automatismo, parole in libertà).
Il Dadaismo: un’anarchia artistica giocosa e impertinente
Nascita: Zurigo, 1916, in piena Prima guerra mondiale (Cabaret Voltaire).
Anti-arte: Contro la razionalità borghese e l’arte ufficiale, rifiuta ogni logica.
Materiali inconsueti: Collage di oggetti, ready-made (es. “Fontana” di Duchamp).
Giocosità e provocazione: Umorismo, nonsense, anarchia come risposta all’assurdità della guerra.
Linguaggio distrutto: Parole senza senso, suoni, slogan per liberare la mente dalla logica oppressiva.
Effetto: Getta le basi per il Surrealismo e per l’arte concettuale del secondo Novecento.