Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
distribuzione parte 2 - Coggle Diagram
distribuzione parte 2
funzioni intermediari
acquisto, vendita, assortimento, aggregazione fisica, finanziamento, stoccaggio classificazione in base alla qualità, trasporto, assunzione rischio, ricerca marketing, negoziazione, shopper marketing
lunghezza canali
si espandono quando ogni attore contribuisce alla creazione di valore per il cliente finale. Nei canali corti (no intermed) i prodotti passano direttamente ai consumatori. In quelli lunghi passano tramite intermediari che adattano alle esigenze dei clienti.
channel management
i conflitti nei canali distributivi possono ridurre performance. Per stabilizzare i canali si utilizzano sistemi di mark verticali o orizzontali. Le aziende possono adottare diversi sistemi per stabilizzare i canali
smv aziendali
integrazioni verticali dove le diverse fasi della distribuzione sono gestite dalla stessa azienda, creando controllo diretto e stabilità (es Zara)
smv amministrati: una parte del canale é molto forte rispetto alle altre, spesso attraverso gestione centralizzata che coordina attività dei vari attori mantenendo efficienza e stabilità (es coop)
smv contrattuali: accordi come franchising e si basano su contratti tra affiliante e affiliato ( l'affiliante concede uso attività e immagine e l'affiliato adotta politiche commerciali e immagine affiliante)
diverse tipologie di accordo. di integrazione e diversi servizi oggetti dell'accordo
smo
due o piu imprese del medesimo livello nei canali si uniscono per: sfruttare nuove opportunità in termini di vendite/economie di scala combinando: risorse finanziarie produttive o di mark
intermediari e la proprietà
intermediari commerciali acquistano prodotti e ne acquisiscono la proprietà per rivenderli a clienti finali
venditori: negoziano per conto di altri senza acquisire la proprietà prodotto facilitando solo la vendita.
reti di vendita
i venditori sono commerciali in prevalenza assunti dall'azienda, i rappresentanti possono essere interni o esterni all'azienda
responsabilità di riunire produttori e dettaglianti, anche essi sono intermediari e responsabili di facilitare una transazione
dettaglianti
dettaglio tradizionale: aziende e professionisti con dimensioni limitate sia per superfici di vendita che assorimento
dettaglio organizzato: imprese a maggiori dimensioni, assortimento e sup di vendita, con grado di sviluppo tencnico e organizz alto