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LA CRITICA DELLA RAGION PURA - Coggle Diagram
LA CRITICA DELLA RAGION PURA
LA CONOSCENZA
MATERIA
la molteplicità caotica e mutevole delle impressioni sensibili (elemento a posteriori)
FORMA
l’insieme delle modalità fisse attraverso cui la mente umana ordina le impressioni (elemento a priori)
LE TRE FACOLTÀ CONOSCITIVE
la sensibilità (oggetto dell’Estetica trascendentale)
l’intelletto (oggetto dell’Analitica trascendentale)
la ragione (oggetto della Dialettica trascendentale)
L’ESTETICA TRASCENDENTALE
ha per oggetto
la conoscenza sensibile
passiva in quanto riceve i dati dall’esperienza
attiva in quanto organizza il materiale sensibile mediante due forme a priori
spazio
tempo
studia le forme a priori della sensibilità
(spazio e tempo)
L’intelletto
che unifica le intuizioni sensibili mediante le categorie
è studiato nella
ANALITICA TRASCENDENTALE
che comprende
la deduzione trascendentale
giustifica validità delle categorie e del loro uso
poiché afferma che
tutti i pensieri presuppongono l’io penso, che unifica le rappresentazioni tramite i giudizi
i giudizi si basano sulle categorie
gli oggetti non possono essere pensati senza essere categorizzati
lo schematismo trascendentale
giustifica modo in cui le categorie possono essere applicate
poiché afferma che
l’intelletto agisce sugli oggetti tramite l’immaginazione produttiva, la quale determina la rete del tempo secondo schemi trascendentali
gli schemi sono la prefigurazione intuitiva (temporale) delle categorie
i principi dell’intelletto puro
regole per l’applicazione delle categorie agli oggetti
si distinguono in
assiomi dell’intuizione
anticipazioni della percezione
analogie dell’esperienza
postulati del pensiero empirico
studia le forme a priori dell'intelletto
(le categorie)
La ragione
che cerca di andare oltre l’esperienza
è studiata nella
DIALETTICA TRASCENDENTALE
dove si considerano le idee di
anima
(totalità assoluta dei fenomeni interni)
che nasce
dall’unificazione dei dati del senso interno
che produce
la psicologia razionale
ma risulta dalla
errata applicazione della categoria di sostanza all’io penso (paralogismo)
mondo (totalità assoluta dei fenomeni esterni)
che nasce
dall’unificazione dei dati del senso esterno
ma cade nelle
antinomie
che produce
la cosmologia razionale
Dio (totalità di tutte le totalità e fondamento di tutto ciò che esiste)
che nasce
dall’unificazione dei dati del senso interno e del senso esterno
ma si scontra con
l’impossibilità di dimostrare l’esistenza o la non-esistenza di Dio
che produce
la teologia razionale
studia le forme a priori della ragione
(le idee)
I GIUDIZI
GIUDIZI ANALITICI A PRIORI
infecondi (analitici)
universali e necessari (a priori)
Universale e necessario
GIUDIZI SINTETICI A POSTERIORI
fecondi (sintetici)
particolari e non necessari (a posteriori)
Particolare e non necessario
GIUDIZI SINTETICI A PRIORI
FECONDI (sintetici)
universali e necessari(a priori)
Universale e necessario