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TUMORI GHIANDOLE SALIVARI - Coggle Diagram
TUMORI GHIANDOLE SALIVARI
RAPPRESENTANO
parotide coinvolta > 60% dei casi benigni
sottomandibolare nel 10% dei casi metà benigni
3-6% delle neoplasia cervico-facciali
ghiandole minori <30% dei casi e 65% maligni
0,5% di tutte le neoplasie
sottolinguale nell'1% dei casi tutti maligni
CISTOADENOLINFOMA
può essere bilaterale o multicentrico o multifocale
la tumefazione si gonfia e si sgonfia in maniera acuta
tumore indolore a lenta crescita con recidiva al 2-3%
PATOGENESI
teoria branchiale
teoria immunitaria
teoria embrionale
c'è una componente cistica con atteggiamento proliferativo epiteliale e ricca proliferazione linfatica
MACROSCOPIA
capsulata
colorito bluastro
massa liscia e mobile
bilaterale nel 10-20% dei casi
MICROSCOPIA
cc cilindriche eosinofile e cuboidi ricche di mtc
linfociti, plasmacellule, istiociti e macrofagi organizzati in centri germinativi
freq nei maschi adulti fumatori
TRATTAMENTO
enuclazione
tumore benigno a lenta crescita che costituisce il 10% delle neoplasie della parotide
CARCINOMA MUCO-EPIDERMOIDE
EPIDEMIOLOGIA
5-12% dei tumori salivari
tra la II e VII decade
SINTOMATOLOGIA
lagoftalmo
alterazione sensitiva per interessamento del nervo auricolo-temporale
ulcerazione della cute sovrastante la ghiandola
riduzione dei movimenti mimici
paralisi motoria per compressione del facciale
tumefazione palpabile
dolore
infiltrazione ossea se è localizzato al palato
tumore maligno + freq della parotide
MICROSCOPIA
cc producenti muco
cc intermedie poco differenziate
cc epidermoidi spinose
origina dall'epitelio dei dotti escretori e delle cc degli acini mucosi
CLASSIFICAZIONE DI SEIFERT-SOBIN
basso grado di malignità
cc epidermoidi
50% delle cc producono muco
altamente differenziato
alto grado di malignità
cc epidermoidi
< 10% delle cc produce muco
scarsamente differenziato
CARCINOMA ADENOIDOCISTICO
carcinoma + freq della ghiandola sottomandibolare
CLINICA
provoca dolore
può invadere la mandibola
tumefazione a lenta crescita di grandezza variabile che provoca nel 20-30% paralisi del facciale
la cute può ulcerarsi quando è interessata la parotide
ghiandole salivari minori nel 35% dei casi
MICROSCOPIA
aspetto cribriforme
cc anastomizzate tra loro in cordoni che all'interno presentano spazi contenenti materiale di natura mucinosa
dal perimetro della massa partono microscopici prolungamenti che invadono i tessuti circostanti
aspetto tubulo ghiandolare, cilindromatoso e solido-cellulare
F tra la V e VI decade
metastatizza nel 62% a livello ematico
origina dalle cc dei dotti intercalari
sopravvivenza di circa 10 anni con prognosi infausta
ADENOMA PLEOMORFO
malignità potenziale
se di grosse dimensioni provoca disturbi uditivi, alla masticazione e deglutizione
quando interessa il lobo profondo si presenta come una tumefazione a livello del palato molle
MACROSCOPIA
consistenza duro-elastica
mobile
liscia o lobulata
capsula discontinua che aiuta il chirurgo nella resezione
tumefazione biancastra ovoidale o rotonda
polilobato
RECIDIVA
30-40% dopo enuclazione
10-12% dopo parotidectomia superficiale
MICROSCOPIA
componente epiteliale
cc mio-epiteliali
disposizioni a nidi, cordoni e tubuli
cc epiteliali di acini e dotti
liquido chiaro
componente stromale
mixomatoso
osseo a volte
condroide
fibroso
mucoide
colpisce dai 20 anni in poi F
DIAGNOSI
RM
biopsia
TC
ago aspirato
eco
tumore benigno a lenta crescita presente nell'80% dei casi a livello della parotide soprattutto lobo superficiale
TRATTAMENTO
rimozione totale o parziale della ghiandola con preservazione del nervo facciale
ADENOCARCINOMA POLIMORFO A BASSO GRADO
F tra V e VIII decade
si localizza a livello del palato
origina dalle cc dei dotti intercalari o terminali
colpisce ghiandola sottolinguale