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POSTACCURSIANI - Coggle Diagram
POSTACCURSIANI
3. Alberto da Gandino e il processo inquisitorio
tra i maggiori esponenti
scrive un trattato su reati e processo penale
contribuisce a teorizzare il processo inquisitorio (giudice che indaga di propria iniziativa)
affronta anche le questiones de tormentis (tortura come mezzo probatorio legittimo all'epoca)
usa fonti romane e contemporanee:
statuti
atti notarili
consuetudini
1. origine e contesto storico
dopo la Magna Glossa di Accursio (raccolta definitiva delle glosse al Corpus Iuris Civilis), si apre una nuova fase: i Postaccursiani (1250-1300)
non sono una scuola unitaria, ma giuristi formati nella tradizione romanistica
differenza principale: iniziano a confrontarsi con la realtà giuridica concreta del loro tempo
2. attività e metodo
metodo innovativo:
il trattato a questiones, basato su domande e risposte giuridiche
le fonti del diritto romano vengono reinterpretate per risolvere problemi attuali
trattano diverse materie:
diritto civile
diritto notarile
diritto penale
diritto processuale
diritto statutario
4. caratteristiche del loro approccio giuridico
obiettivo: regolare la realtà contemporanea, non insegnare o spiegare il diritto antico
sono giuristi pratici, sensibili ai cambiamenti storici e sociali
non riscrivono il diritto romano, ma:
lo reinterpretano
creano nuove categorie giuridiche
affrontano casi non previsti dal diritto antico
5. eredità e influenza
anticipano la scuola dei commentatori (XIV sec)
il giurista diventa una figura centrale:
assume un ruolo quasi legislativo
interpreta e seleziona le norme