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Linneo e la classificazione degli esseri viventi, I batteri, Gli …
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I batteri
Il regno dei batteri comprende organismi unicellulari procarioti che vivono in tutti gli ambienti della terra.
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Possono vivere in tanti ambienti in condizioni diverse: nell’aria nell’acqua al caldo al freddo all’interno di altri organismi viventi.
Possono essere autotrofi o eterotrofi, aerobi o anaerobi.
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Si riproducono per scissione e la loro crescita è rapidissima. Si dividono ogni 30 minuti circa in due cellule più piccole.
Alcuni batteri possono sviluppare un rivestimento protettivo e trasformarsi in spore muoiono alla temperatura di ebollizione dell’acqua hanno forme diverse e per le quali prendono il nome in: cocchi, forma sferica, bacilli, forma, bastoncino, spiri forma spirale o i Haiku vibrioni forma a bastoncino ricurvo.
Questo regno comprende anche i cianobatteri sono batteri aerobi autotrofi che compiono la fotosintesi clorofilliana vivono in colonie nelle acque salate o dolci in ambienti umidi nel freddo delle nevi e nel caldo delle rocce umide vicino alle sorgenti. Un tempo erano chiamate alghe azzurre.
In base alla modalità con cui si nutrono i batteri si dividono in: batteri saprofiti, batteri simbionti e batteri parassiti.
I batteri saprofiti o decompositori si nutrono di sostanze di rifiuto o di organismi morti hanno molta importanza nella formazione e composizione del suolo; questa loro capacità vi rende idonei allo smaltimento delle acque di fogna e dei rifiuti. Il materiale di rifiuto esposto all’azione del batterio viene trasformato in una miscela di sostanze innocue utili utilizzabili come concime; l’uso dei batteri è applicato per il bio risanamento, cioè per ripulire ambienti inquinati.
I batteri simbionti insieme o all’interno di altri esseri viventi alcuni vivono anche nell’intestino dell’essere umano dove formano la flora batterica intestinale. Altri vivono all’interno dello stomaco dei ruminanti e li aiutano digerire la cellulosa altri ancora vivono in simbiosi con le piante.
I batteri parassiti vivono all’interno di altri organismi da cui prendono le sostanze nutritive, provocando infezioni e malattie e prendono il nome di batteri patogeni ci sono 200 specie circa di batteri responsabili di gravi malattie tra le quali pertosse, tifo differite meningite polmonite, tubercolosi, colera queste malattie batteriche vengono combattute con l’antibiotico.
Gli Archeobatteri
È il regno che comprende organismi microscopici unicellulari procarioti che vivono in ambienti estremi.
Gli archeobatteri sono i viventi più simili a quelli comparsi per primi sulla terra 3 miliardi di anni fa.
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Possono essere aerobi ( vivono in presenza di ossigeno) o anaerobio (vivono in assenza di ossigeno).
Si dividono in tre sottogruppi: metanogeni, alofili e termo acidofili.
I metanogeni si trovano nelle paludi o negli intestini degli animali erbivori e quando decompongono i cibi,producono un gas, il metano
Gli alofili sono organismi di colore rosaceo che vivono in ambienti come il mar morto o nelle saline il loro nome infatti significa amici del sale.
I termo acidofili sono chiamati così perché amano il calore e l’acido infatti vivono in ambienti a temperature molto alte tra i 60 e gli 80° e ad elevata acidità, come ad esempio le sorgenti vulcaniche o quelle sulfuree.
La classificazione oggi
Fino al 1990 i viventi erano classificati in cinque regni: Monere protisti funghi, piante e animali
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Gli achei comprendono il regno degli archeobatteri, organismi procarioti, unicellulari che vivono in ambienti particolari.
I batteri che comprendono il regno dei batteri che sono organismi procarioti unicellulari che vivono in tutti gli ambienti.
Gli eucarioti che comprendono quattro regni, il regno dei pro protesti, quello dei funghi delle piante e quello degli animali sono organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari.
Ci sono poi i virus che sono particelle infettive che non possiedono le caratteristiche degli esseri viventi, quindi non sono classificate in nessuna dei domini.
I virus
Non respira non cresce non ha una struttura cellulare e non sa riprodursi da solo infatti, il virus per replicarsi deve introdurre le sue istruzioni nei sistemi cellulari di un altro essere vivente.
Sono microrganismi formati da DNA o RNA racchiusi da un involucro di proteine; si comportano come dei parassiti e per potersi riprodurre devono per forza entrare nelle cellule di un organismo vivente.
Ogni virus attacca solo alcuni tipi di cellule ha quindi una specificità molto stretta per l’ospite che è in grado di penetrare.
I virus sono stati osservati e studiati solo dopo il 1930 con l’avvento del microscopio elettronico.
Misurano dai 20 ai 400 nm e possono avere diverse forme: sferica lineare poliedrica, forma simile a cristalli o sfere, come nel caso del SARS-CoV-2, cioè il coronavirus; il COVID-19 è il nome della malattia causata dal coronavirus che ha sintomi variabili da lievi febbre a polmoniti.
Ehi, esistono molti tipi di coronavirus e sono tutti virus A RNA che infettano mammiferi e uccelli.
Dal dominio alla specie
I raggruppamenti che vanno dal dominio che è la categoria più ampia fino fino alla specie che è la categoria fondamentale sono detti categorie sistematiche
Per classificare un organismo, si usano dei criteri diversi l’insieme dei criteri usati è detta chiave analitica.
La nomenclatura binomia
Linneo aveva definito le specie e le aveva classificate in genere ordini e classi assegnò a ogni essere vivente due nomi uno generico uno specifico entrambi in latino, nome scritto in corsivo con iniziale maiuscola e si riferisce al genere secondo scritto in corsivo minuscolo si riferisce alla specie ed è usato ancora oggi è la nomenclatura binomia